Alternanza scuola-lavoro al MAG
Gli studenti del Liceo Maffei raccontano l'arte ai bambini
Si è concluso giovedì 30 aprile al Museo Alto Garda il percorso di alternanza scuola-lavoro “Ti racconto un quadro” che ha avuto come protagonisti gli alunni della 3B Scienze Umane del Liceo “Andrea Maffei” di Riva del Garda.
Il progetto ha coinvolto i ragazzi del Liceo che, formati dalle loro docenti di Scienze Umane e Storia dell'arte, hanno creato delle attività ludiche per illustrare il patrimonio del MAG ai bambini della classe quinta A della Scuola Primaria “Nino Pernici” di Riva del Garda.
Il lavoro tra i banchi si è concluso giovedì pomeriggio nella Pinacoteca del MAG dove i ragazzi del Liceo hanno messo in pratica le loro ricerche, raccontando alcuni quadri del museo ai bambini. L’attività è iniziata con un introduzione generale al Museo Alto Garda, a cura dei ragazzi del liceo che successivamente hanno condotto i bambini davanti al celebre quadro “La partenza delle truppe francesi del generale Vendôme". Partendo dall’osservazione dell’opera, gli studenti del Maffei hanno guidato i bambini alla scoperta del dipinto mostrando i luoghi di Riva del Garda e lavorando sui suoni e le sensazioni trasmesse dal quadro.
Al termine i bambini sono stati divisi in quattro gruppi, ognuno dei quali seguito da alcuni studenti che hanno condotto dei giochi e delle attività tematiche.
Altre opere messe al centro delle attività sono Il ritratto del dottor Ferrazza di Luigi Pizzini, la Veduta di Malcesine di Giuseppe Cannella e i ritratti di Clara e Andrea Maffei, due dei capolavori della pinacoteca del Museo Alto Garda.
Ciascuno di questi dipinti è stato indagato tramite l’osservazione di immagini, domande guidate, giochi di immedesimazione, e varie altre attività ludiche. che hanno trasformato la visita in museo in un’esperienza da vivere e ricordare.
«I ragazzi hanno lavorato con l’obiettivo di spingere i bambini a osservare i dipinti ed entrare in relazione con loro in maniera ludica – hanno spiegato le professoresse Maria Viveros e Mariapia Faitelli – Grazie alla disponibilità del direttore del Mag, abbiamo lavorato su un approccio al contesto museale che potesse evidenziare come il museo sia un luogo in cui la curiosità viene stimolata e guidata all’apprendimento. Ragionando sulle attività da proporre ai bambini, i nostri studenti hanno vissuto in prima persona un vero e proprio cambio di paradigma rispetto all'opinione che avevano dei musei, ovvero luoghi in cui regna la noia...».
A confermare quanto detto dalle insegnanti sono gli studenti stessi: «Abbiamo sicuramente dedicato tante ore a questo progetto: prima in classe per capire che idea avessimo noi di museo e poi nel concreto andando a scoprire che opere sono presenti al MAG. Successivamente, facendo tesoro del percorso alternanza scuola lavora con le scuole elementari e dell’infanzia, abbiamo studiato un modo per rendere le opere adatte ai bambini, per poterle raccontare e rendere interattive. Facendo questo abbiamo potuto conoscere meglio la realtà museale di Riva e scoprire come questo luogo possa essere divertente e formativo oltre le nostre aspettative».
Obiettivi formativi e competenze trasversali
Il progetto, inserito in una proficua collaborazione tra il Liceo Maffei e il Museo Alto Garda, ha risposto a una pluralità di obiettivi formativi permettendo ai ragazzi di sviluppare numerose competenze trasversali.
A partire dal lavoro svolto in classe, gli studenti hanno potuto mettere in pratica quanto appreso in termini di didattica e progettazione educativa trasformando le conoscenze teoriche in attività vissute sul campo. Accanto a questo, i ragazzi e i bambini hanno potuto familiarizzare con l’ambiente museale e approfondire le diverse funzioni del museo. Entrambe le classi hanno inoltre avuto modo di sviluppare, ciascuno secondo la propria età, le capacità di osservazione e analisi dei dipinti.
In termini di competenze trasversali, il progetto era finalizzato ad acquisire una maggior consapevolezza di sé e delle proprie potenzialità, vincendo la timidezza e approfondendo le proprie capacità comunicative.
In questo contesto i ragazzi del liceo hanno saggiato le competenze tipiche delle professioni pedagogiche sviluppando aspetti della didattica dell’insegnamento e della didattica museale, progettando attività educative specifiche per i bambini della scuola primaria, creando materiali didattici in formato digitale e interattivo, ma anche analogico, e gestendo autonomamente i momenti di apprendimento.
A completare l’offerta formativa, il progetto “Ti presento un quadro” ha permesso di sviluppare la capacità di vivere il museo come luogo di fruizione attiva di tipo esplorativo e conoscitivo capace di promuovere la crescita personale, di sviluppare osservazione e fantasia anche per puntare alla conoscenza culturale di un territorio.
05/05/2026