Bolle, trampolieri e accessibilità

Il MAG riapre con un successo da record

[ MAG Museo Alto Garda | TCU tdallatina]

Bolle di sapone, trampolieri, musica e il fascino senza tempo delle storie: sono questi gli ingredienti che hanno reso la riapertura del MAG (Museo Alto Garda) una ricetta vincente per le famiglie e i visitatori che ieri hanno risposto con entusiasmo all’invito a festeggiare l’inizio della stagione 2026.

Fin dalle 10:00, la Torre Apponale e la sede del Museo hanno spalancato le porte al pubblico, registrando un afflusso costante che ha superato i 400 ingressi giornalieri. L’epicentro dei festeggiamenti è stata la sede della Rocca in Piazza Battisti che, per l’intera giornata di sabato, ha offerto l’ingresso gratuito a cittadini e turisti.

A partire dalle 14:00, i trampolieri Rosa Manto e Giacomo Sega hanno accolto i visitatori sul ponte della Rocca, dando il via a quel clima allegro che ha caratterizzato l’evento.

Tra arte e natura: il tema dei ghiacciai

Per tutto il pomeriggio il tema dei ghiacciai è stato al centro dei racconti tra le sale del MAG portando in vita disegni, letture, laboratori artistici a base di acquarelli e storie tematiche musicate.

L’incanto e la gioia hanno preso posto tra le mostre del museo e sui visi dei bambini, decorati dal Truccabimbi proposto da Casamia APSP. Incantati dal suono della fisarmonica di Bandus i piccoli visitatori sono stati trasportati altrove dalle storie che hanno preso vita nella sala dedicata alla suggestiva mostra Claudio Orlandi. Ultimate Landscapes|L’illusione del ghiaccio.

Al terzo piano del museo, Tiziana Lutteri e Melinda Meuse hanno trasformato la sala Polivalente in una fucina artistica guidando i bambini nella creazione di piccoli capolavori nati dall’acqua e dal colore trasformando la materia prima dei ghiacciai in uno strumento di espressione per raccontarsi.

Molto partecipati anche gli spazi di disegno libero e di letture animate in cui il tema del ghiaccio ha fatto capolino nei disegni di pinguini e orsi polari e tra le pagine delle storie di Noemi Zambotti.

Un museo per tutti: l'accessibilità al centro 

 Le parole del direttore

«Anche quest'anno la festa di apertura è stata molto partecipata - ha commentato il direttore Matteo Rapanà - È bello notare come questo evento sia diventato un appartamento consolidato nelle famiglie di Riva, ma contemporaneamente abbia attirato anche famiglie di turisti che hanno visitato il Museo per la prima volta. Nel corso dell'anno dedicheremo speciali appuntamenti per le famiglie al fine di continuare questo dialogo».

La giornata si è conclusa con una merenda condivisa nel cortile della Rocca, un momento conviviale per celebrare insieme il primo atto di una stagione che si preannuncia ricca di appuntamenti.

MAG Museo Alto Garda

24/03/2026