Il mondo in 30 film: torna il Premio cinematografico Giuseppe Šebesta
1.200 film da 121 Paesi, 30 finalisti
In un tempo in cui il mondo cambia sempre più rapidamente, il cinema antropologico resta uno degli strumenti più preziosi per comprenderlo: dà voce a comunità, territori e saperi che spesso restano ai margini dell'attenzione mediatica, e ci riporta storie umane da ogni angolo del pianeta.
È a questo sguardo che è dedicato il “Premio Giuseppe Šebesta per il cinema antropologico”, il concorso internazionale promosso dal METS – Museo etnografico trentino San Michele in omaggio a Giuseppe Šebesta (Trento 1919 - Fondo 2005), etnografo, regista e fondatore nel 1968 del Museo.
Per la sua seconda edizione, il Premio ha ricevuto 1.200 opere iscritte da 121 Paesi, un numero che conferma la vitalità del documentario antropologico contemporaneo e il crescente prestigio del concorso a livello internazionale.
Tra queste, 30 i film selezionati per la fase finale:
- 7 lungometraggi (da Algeria, Austria, Belgio, Burkina Faso, Cina, Francia, Iran)
- 5 mediometraggi (da Italia, Paesi Bassi, Senegal, Turchia (solo 4 paesi per 5 film: Italia e Turchia ricorrono più volte — coerente)
- 11 cortometraggi (da Brasile, Federazione russa, Groenlandia, Indonesia, Italia, Moldavia, Palestina, Polonia, Portogallo, Turchia, Ucraina)
- 7 cortometraggi Sezione Giovani (da Colombia, India, Indonesia, Italia, Regno Unito, Tagikistan)
Tra i registi selezionati, 11 sono donne e 19 uomini: sguardi diversi per raccontare, ciascuno a proprio modo, la varietà dell'esperienza umana. Ventisette dei trenta film sono anteprime — 6 mondiali, 15 italiane, 6 regionali — a conferma di un'edizione capace di intercettare le opere più significative della produzione mondiale ancora prima che raggiungano il grande pubblico.
Le opere selezionate saranno proiettate al Cinema Teatro San Marco di Trento, da venerdì 16 a domenica 18 ottobre; la cerimonia di premiazione si svolgerà sabato 17 ottobre alle ore 20.30.
Le opere saranno valutate da una giuria d'eccellenza composta da esperti di cinema, studi etno-antropologici, giornalismo e cultura.
Ingresso libero e gratuito a tutte le proiezioni.
29/09/2026