Il tempo, gli archivi e la cultura

Il 5 e 6 giugno a Trento un convegno che affronta il tema del tempo

A Trento, presso la Sala Filarmonica, il 5 e 6 giugno si svolgerà il convegno “Il tempo, gli archivi e la cultura”. L'inizio dei lavori è previsto lunedì 5 giugno, ore 14.00, con  Franco Marzatico (dirigente della Soprintendenza per i Beni culturali della Provincia autonoma di Trento), coordina Giovanni Maria Guarrera (medico, direttore del Servizio Ospedaliero Provinciale). La prima relazione sarà di Mariella Guercio (archivista, presidente dell’Associazione Nazionale Archivistica Italiana) sul tema “I tempi sono fuori squadra: brutta sorte che io sia nato a mettere ordine” (Shakespeare, Amleto). Tra gli interventi, si segnalano quelli di Diego Quaglioni (storico del diritto, Università degli Studi di Trento) che interverrà su: "I tempi del lavoro in archivio", mentre Paola Pettenella (responsabile Archivio del ‘900 del Mart) presenterà una relazione su "Lungo il Novecento. Archivi di artisti tra futuro e passato".

La ripresa dei lavori, il giorno seguente alle 9, sarà coordinata da Armando Tomasi (archivista, direttore dell’Ufficio Beni archivistici, librari e Archivio provinciale, Soprintendenza per i Beni culturali della Provincia autonoma di Trento). Quattro gli interventi in programma, che saranno chiusi da  quello di Emanuele Eccel (meteorologo, Fondazione Edmund Mach) su “Vento fortissimo a vicende alterne”: 150 anni di archivi meteorologici trentini tra registrazione fisica e zelo diaristico" 

Dal 2014 la Sezione Trentino Alto Adige dell’ANAI, Associazione nazionale archivistica italiana, in stretta collaborazione con la Soprintendenza per i beni culturali, Ufficio beni librari e archivistici e Archivio provinciale, approfondisce – facendone tema di convegni aperti a tutti gli interessati - concetti astratti cruciali nella sfera archivistica e si confronta con professionisti, non solo archivisti, esperti di varie discipline, anche molto diverse fra di loro ed apparentemente non correlate. Nel 2014 abbiamo parlato di conservazione, nel 2015 di oblio, nel 2016 di identità e quest’anno affrontiamo il tema del tempo.

Le due mezze giornate vedono l’alternarsi di relazioni di professionisti diversi che affrontano il tema del tempo applicato al loro rapporto con gli archivi e all’interno della loro specifica sfera culturale.
La diversa percezione del tempo individuale, collettivo, analogico, digitale, sociale, giuridico, sanitario, artistico, storico, giornalistico e archivistico saranno quindi i percorsi sui quali si svilupperà il convegno, estendendo il ragionamento alla multiculturalità e alla musica. Naturalmente senza perdere mai d’occhio l’archivio, fonte inesauribile di storie e di memorie talvolta mai scritte o immaginate.

Il pianista Alberto Tafuri improvviserà sullo Steinway grancoda della Filarmonica di Trento, 6 brani ispirati ad un ampio repertorio di musica classica e contemporanea.
Un racconto a più voci e con strumenti diversi che mettono sempre al centro la multiforme percezione del tempo.
L’archivistica si esprime anche quest’anno nella contaminazione culturale.

Armando Tomasi - direttore dell’Ufficio Beni archivistici, librari e Archivio provinciale
parte di: Lavori in corso

31/05/2017