La Centrale Fies inaugura l'estate
Quattro giorni di ricerca, performance e nuovi immaginari con LIVE WORKS SUMMIT
Il 16 luglio la Centrale Fies ha inaugurato la propria stagione estiva aprendo al pubblico gli esiti di un anno di ricerca artistica, residenze e produzione internazionale.
Più che l'inizio di un festival, è il momento in cui il centro di ricerca per le pratiche performative contemporanee restituisce il lavoro sviluppato durante l'anno insieme ad artisti, curatrici e ricercatori provenienti da tutto il mondo, in larga parte attraverso il programma di residenze di PASSO NORD – Centro Regionale di Residenza Artistica Trentino-Alto Adige/Südtirol. «Ogni anno, l'apertura ai pubblici degli esiti della ricerca di Centrale Fies rinnova un impegno che accompagna questo luogo fin dalla sua nascita: fare della cultura uno spazio di relazione e pensiero», sottolinea il presidente Dino Sommadossi. «Non abbiamo mai immaginato il territorio come un semplice contesto in cui operare, ma come un interlocutore con cui crescere, confrontarci e immaginare nuove traiettorie.
È questo equilibrio tra apertura internazionale e radicamento locale che, negli anni, ha reso Centrale Fies un laboratorio riconosciuto nel panorama contemporaneo.»
Ad aprire il programma è LIVE WORKS SUMMIT, tre giorni dedicati alla performance contemporanea (16-19 luglio), il momento conclusivo di Live Works, tra i più longevi programmi italiani dedicati alla performance contemporanea.
Dopo un anno di residenze, mentorship e formazione, otto artisti selezionati attraverso una call internazionale presentano per la prima volta i lavori sviluppati a Centrale Fies.
Dal 17 al 19 luglio il programma entra nel vivo con le performance degli artisti selezionati da Live Works 2025. Tra i lavori presentati figurano The Third Bodies di Pina Danila Gambettola, che mette in dialogo la medium Eusapia Palladino e l'antropologo Cesare Lombroso;Druzhba sent from my iPhone di Kristina Kusmina Dreit, che riflette sul rapporto tra memoria familiare e iconografia del realismo socialista; e Picking on the Waves di Juan Yung Han, che esplora attraverso l'animazione la persistenza della storia nei corpi e nella materia.
Tra gli ospiti internazionali spicca Tiziano Cruz, artista argentino che presenta Wayqeycuna, ultimo capitolo della trilogia Tres Maneras de Cantarle a una Montaña, in cui intreccia autobiografia, appartenenza indigena e critica ai privilegi che attraversano il sistema dell’arte. Sabato 18 luglio sarà inoltre presentato Re-Veil di Luc Ndikubwimana, vincitore della Agitu Ideo Gudeta Fellowship, nata nel 2025 insieme a Palazzo Grassi e Fondazione Sandretto Re Rebaudengo per contrastare le disuguaglianze e le barriere di accesso che ancora attraversano il mondo dell'arte.
Il lavoro propone una riflessione sugli archivi e sulla necessità di uno sguardo decoloniale. La giornata prosegue con SHOUT TWICE di Katerina Andreou e Mélissa Guex, in cui l'urlo diventa pratica di trasformazione collettiva, e con Born to Lose di Publik Universal Frxnd, un'installazione performativa che affronta il tema della morte come passaggio tra stati dell’esistenza. Tra gli altri artisti presenti figurano anche Tim Bartel, che con REMAINS indaga il linguaggio attraverso l'abbigliamento, Abdul Halik Azeez, che riflette sulle eredità del colonialismo e sulle politiche della memoria, ed Eleni Roberts Kazouri insieme a Vladimir Babinchuk, autori di STRIKE, una performance costruita attorno alla persistenza delle immagini di protesta.
A chiudere LIVE WORKS SUMMIT sarà la performance di Alif Hilal (già Lyra Pramuk), artista multidisciplinare americana residente a Berlino che fonde voce, elettronica e spiritualità in una pratica performativa vicina al rituale Le Free School: la ricerca si apre al pubblico Accanto alle performance tornano anche le Free School, incontri aperti che permettono al pubblico di entrare nei processi teorici che attraversano la programmazione di Centrale Fies.
Interverranno la curatrice e scrittrice Angeliki Tzortzakaki, la storica Hannah Proctor, impegnata in una ricerca sulle scienze sociali durante la Guerra Fredda e sulla storia dei "lunghi anni Novanta", e Costanza Spina, fondatrice della rivista queer francese Manifesto. Più che semplici conferenze, le Free School rappresentano un'estensione della ricerca artistica: uno spazio di confronto in cui teoria, politica e pratiche culturali si intrecciano, restituendo quella dimensione di laboratorio permanente che da oltre quarant'anni caratterizza Centrale Fies.
Nella seconda parte della programmazione, intitolata LOVE IS POLITICAL, trovano spazio anche gli esiti di due percorsi di ricerca sviluppati in residenza a Centrale Fies nell’ambito di PASSO NORD. Giovedì 23 luglio Wissal Houbabi presenta, insieme ad Afif Ben Fekih, SAWT, una performance che mette al centro la voce come spazio di espressione, appartenenza e conflitto. Venerdì 24 luglio Violetta Cottini porta in scena Fey, un lavoro che attraversa la visione notturna delle fototrappole, l’immaginario delle fiabe e le presenze invisibili del bosco, trasformando il gesto del filmare e del fantasticare in una pratica di costruzione e riappropriazione di mondi possibili.
Da quattro anni Centrale Fies prosegue una nuova politica di vendita biglietti.
Oltre alle moltissime proposte gratuite saranno attive 4 fasce di prezzo da scegliere in base al tipo di relazione che si vuole instaurare con la struttura, all'invito di "PAY WHAT YOU WANT". A
d ogni fascia corrisponde non più una categoria, come in passato, di abbonati, operatori, studenti ecc. ma delle azioni che chiunque può scegliere di fare: esplora (5€), apprezza (10€), ama (15€), sostieni (20€).
Un campeggio accoglierà i giovani del mondo universitario, su richiesta. “Camping Fies” è campo base per studenti e studentesse di qualsiasi facoltà o accademia. Inoltre per facilitare l’arrivo dei pubblici, sui canali social di Centrale Fies saranno condivise iniziative di car sharing e logistica.
Inoltre nel parco sarà presente con un store pop up la Libreria DuePunti (TN) con una selezione di saggi e narrativa legati alla ricerca degli artisti e artiste di questa Summer Edition.
21/07/2026