La cultura solidale

I musei trentini che aderiscono all'invito del ministro Franceschini di devolvere l'incasso di domenica alle popolazioni terremotate 

Tra le tende dopo il terremoto
i bambini giocano a palla avvelenata,
al mondo, ai quattro cantoni, 
a guardie e ladri, la vita rimbalza
elastica, non vuole
altro che vivere.
(Gianni Rodari, Dopo il terremoto, da Il cavallo saggio, Einaudi, 2011)

Ecco le adesioni che ci sono pervenute:

Museo Diocesano Tridentino: La Presidente Amei, Domenica Primerano, ha invitato tutti i musei soci (ma anche i musei ecclesiastici che ancora non aderiscono alla'associazione) ad accogliere l'invito del Ministro Franceschini devolvendo l'incasso di domenica 28 agosto (o di un altro giorno, qualora la domenica coincidesse con il turno di chiusura del museo) alle popolazioni terremotate. "Con i coordinatori Amei delle aree interessate - afferma - cercheremo di capire in quale altro modo i nostri musei possano rendersi utili. Siamo consapevoli che ciò che offriamo è ben poca cosa. E' comunque un segnale per fare capire a chi sta vivendo giorni drammatici che ci siamo. Il Museo Diocesano Tridentino aderirà. Visitare i musei domenica 28 agosto significa offrire un piccolo contributo".

Condividendo l'iniziativa dei musei statali, la Fondazione Museo Civico di Rovereto destinerà a sua volta gli incassi della giornata di domenica 28 agosto 2016 alle zone terremotate del Centro Italia.Saranno coinvolte nell'iniziativa di solidarietà tutte le strutture della Fondazione, oltre alla sede di Palazzo Parolari, come Palazzo Alberti Poja e il Giardino botanico alpino di Passo Coe-Folgaria.Un motivo in più, nella giornata di domenica, per visitare le mostre e partecipare alle attività in programma, dalla Not(t)e d'estate nel giardino del museo in Borgo Santa Caterina, alla visita guidata all'Orto dei semplici di Brentonico (quest'ultima solo su prenotazione).
Da anni la Fondazione MCR si impegna nella diffusione dell'informazione sul tema della sicurezza sismica e della prevenzione, sia attraverso collaborazioni con enti quali l'Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale - OGS, sia attraverso conferenze e giornate di formazione. Questo sarà il tema delle attività proposte dalla Fondazione, assieme ad OGS, durante la Settimana del pianeta Terra dal 20 al 22 ottobre 2016: un laboratorio, pensato sia per le scuole che per le famiglie, avrà lo scopo di far conoscere ai più piccoli il terremoto e di far imparare loro semplici azioni per affrontare un evento sismico, accorgimenti anche banali che possono salvare la vita. Una conferenza aperta alla popolazione sarà incentrata sul tema della riduzione del rischio sismico e si chiuderà con la proiezione della docufiction “Non chiamarmi terremoto”.


26/08/2016