Teatro di Meano

Parte la nuova stagione: una ricca offerta tra teatro professionale, amatoriale e teatro ragazzi. Quest'anno anche la novità del musical   

[ http://www.teatrodimeano.it/event/lisola-un-viaggio-verso-paesaggi-utopici/]

Una fitta rete di collaborazione sul territorio e lo sforzo di essere un teatro di comunità portatore di istanze artistiche regionali: accanto alla qualità e a un’offerta diversificata, sono questi i punti di forza della programmazione artistica 2019/2020 del Teatro di Meano.

Parte da questa riflessione il direttore artistico Denis Fontanari per presentare la “stagione conclusiva di un percorso in cui poniamo anche delle ipotesi per mettere a punto il progetto che riguarda le stagioni future quando, non appena sarà disponibile il nuovo bando del Comune di Trento, vi parteciperemo. Sarà una stagione un po’ diversa, incentrata sulle storie – specifica -. Naturalmente il teatro è fatto di storie, ma in questo caso lo intendiamo come fabbrica di storie, un intreccio di residenza e creazione proposto da compagnie trentine accanto a nomi importanti del teatro nazionale", aggiunge Fontanari.

Il programma affianca alla struttura classica degli anni passati – composta da spettacoli di teatro professionale, teatro amatoriale e teatro ragazzi – alcune novità.

Si parte il 14 settembre alle 20.45 con la presentazione della stagione alla popolazione e alle associazioni di Meano, seguita dal concerto del Duo Salopette: Domenica 15 settembre alle 17 sarà la volta  dei titoli di Teatro Ragazzi con lo spettacolo di Nicola Sordo, Bill Bizzarro, un caso che scotta a Meano, con merenda offerta a tutti.

Da qui si dipanerà il cartellone, alternando le proposte dei diversi settori. Si inizia con il teatro amatoriale: Onesti se nasse, furbi se deventa (12 ottobre) della Filodrammatica “Nino Berti” di Rovereto con un testo scritto da Loredana Cont. Seguirà il 9 novembre  Variazioni enigmatiche, una produzione del Teatro Instabile Meano, tratta da un testo di E. E. Schmitt. Quindi, il 7 dicembre, l’atmosfera si farà fiabesca grazie  all’intreccio di parole, canzoni e danze irlandesi di Valamor.

Il 2020 si apre con I morti no i paga le tasse (18 gennaio 2020) una commedia firmata Compagnia “Strapaes” di San Giacomo di Laives (BZ). Torna poi un’altra produzione del T.I.M. sabato 15 febbraio 2020 con Art, una commedia brillante ambientata nella Parigi borghese dei nostri tempi; mentre chiude la rassegna En diaol par cavel, dove tra un colpo di spazzola e un colpo di fortuna, tra uno shampoo e un cambio di colore, si intrecciano storie di personaggi reali, con i loro sogni, le piccole e le grandi tragedie che contraddistinguono le giornate di ciascuno (14 marzo).

Oltre alle 8 date, la stagione professionale ne integra due di Stand up Comedy e due di musical. Si parte con  Standap di Mario Cagol (18 ottobre),  mentre l’8 febbraio in scena ci sarà Semi di Zucca con Mario Zucca.

La produzione di TeatroE propone, tra gli altri, Uno di voi (18 dicembre), una commedia che narra le dis-avventure di quattro amici e Don Chisciotte, l’ultimo viaggio (11 gennaio). Per quanto riguarda invece la produzione firmata ariaTeatro, segnaliamo venerdì 15 novembre Tempo Orfano.

Il giorno successivo, 16 novembre, si dà spazio a una novità 2019-2020: andrà in scena infatti Orario d’ufficio, un musical della CMT (Musical Theater Company) di Verona. Non sarà però l’unica data di musical: per gli appassionati un’altra occasione è prevista domenica 29 dicembre con The golden age of Broadway - L’epoca d’oro, un salto nel passato, nella gloriosa epoca d’oro degli spettacoli musicali di Broadway.

Il sipario di Meano si aprirà anche su due storie di fatti realmente accaduti: venerdì 31 gennaio una straordinaria Laura Curino ci racconterà la vita di Adriano Olivetti - Il sogno possibile, mentre Trickster Teatro porterà invece in scena giovedì 19 marzo Kohlhaas. Chiude la rassegna professionale Due (4 aprile), uno spettacolo che racconta una storia d’amore.

Unico fuoristagione sarà Castagne Matte programmato per il 13 febbraio; un’indagine storica e oggettiva su come la follia veniva recepita dalla società e come la medicina cercasse di occuparsene.

Tutte le informazioni dettagliate, anche per abbonamenti e biglietti sono sul sito http://www.teatrodimeano.it


11/09/2019