Un concorso e una mostra alle Gallerie
213 Progetti e 4.208 fotografie per l'edizione attuale del concorso "Wars"
Si è ufficialmente chiusa la call for entries del Premio fotografico internazionale WARS – Wars and Revolutions Stories 2025/2026, che registra un’importante crescita rispetto all’edizione precedente: 213 progetti iscritti e 4.208 fotografie inviate, provenienti da 56 Paesi, circa un terzo in più rispetto all’ultima edizione.
Un risultato che conferma l’espansione internazionale del concorso e la crescente attenzione della comunità fotografica verso un premio che, sin dalla sua nascita, si propone di restituire centralità alla fotografia come strumento di comprensione, racconto e consapevolezza.Il concorso fotografico internazionale nato nel 2019 conferma quindi la sua crescita e rafforza il legame con la mostra “WARS. La Guerra, la Pace” in corso a Le Gallerie di Trento fino al 28 giugno.
Il concorso "WARS – Wars and Revolutions Stories" nasce nel 2019 da un’idea di Raffaele Crocco e Fabio Bucciarelli ed è gestito dall’Atlante delle Guerre e dei Conflitti del Mondo, con l’obiettivo di difendere e valorizzare la fotografia di reportage come linguaggio civile e informativo. Alla base di WARS c’è una convinzione precisa: la buona fotografia, soprattutto quella di reportage, richiede tempo. Tempo per conoscere i luoghi, comprenderne la geografia e
le abitudini, costruire relazioni e leggere i contesti umani e sociali. Solo attraverso questo processo lento e rigoroso il fotografo può cogliere quell’istante decisivo capace di trasformarsi in informazione, emozione e narrazione.
In un sistema dell’informazione sempre più rapido e superficiale, WARS nasce per difendere un mestiere antico, che nonostante l’evoluzione tecnologica continua ad aver bisogno di metodo, risorse e profondità di sguardo. Le immagini realizzate in zone di guerra, durante crisi umanitarie o in luoghi dimenticati dagli uomini e dal diritto non sono semplici documenti visivi:
hanno la forza di generare empatia, vicinanza e solidarietà, contribuendo a far crescere la coscienza collettiva.
Una singola fotografia può rendere visibile ciò che spesso resta ai margini dell’attenzione globale e raccontare il dramma di altri esseri umani. Per questo WARS vuole essere uno spazio di riflessione e un punto di riferimento per chi ama la fotografia e crede nel suo valore civile e informativo.
Nelle tre edizioni già realizzate, il concorso ha coinvolto oltre 300 fotografi provenienti da tutto il mondo, in rappresentanza di 120 Paesi, confermandosi come piattaforma internazionale capace di dare voce a storie complesse e necessarie.
La nuova edizione del premio si lega inoltre alla mostra “WARS. La guerra, la Pace”, attualmente in corso fino al 28 giugno a Trento, presso Le Gallerie, rafforzando la connessione tra il concorso e un percorso culturale più ampio dedicato al racconto dei conflitti, delle rivoluzioni e della possibilità stessa della pace.
Nel frattempo è già iniziata la fase di valutazione: la giuria è al lavoro e il verdetto ufficiale verrà comunicato lunedì 16 marzo.
24/02/2026