Anthology
La mostra vuole documentare gli ultimi vent’anni di attività dell’Artista. Dalle tematiche identitarie e territoriali (Capre, Mucche, Asini, Orse, Galline, dove è presente anche una forte connotazione femminile nella tecnica quasi artigianale che comprende l’ago e il filo, i tessuti ricchi e il ricamo sgangherato), all’insistente copia dello skyline ad ovest: con il Bondone e il gruppo del Brenta andati perduti, dopo il trasferimento nell’Oltresommo (serie Berg).
Dal progetto del 2018, ospitato presso il forte Belvedere, caratterizzato dall’intima riflessione riguardo le lettere spedite dal fronte ai propri cari (serie di piccoli disegni combusti, raffiguranti le testimonianze austroungariche), alle grandi tele astratte ad olio grazie alle quali ha potuto confluire, negli anni, in importanti collezioni pubbliche e private.
Ingresso libero