Concerto Coro della SAT

Musica , Concerto corale

CORO DELLA SAT

 
diretto da Mauro Pedrotti e Fiorella Monsorno

 
CONCERTO STRAORDINARIO IN OMAGGIO

 
al Conservatorio “F.A. Bonporti” di Trento e Riva del Garda al Centro di eccellenza Laurence J.K. Feininger

“L’operazione realizzata dai Pedrotti di ieri e di oggi continua a essere a suo modo ‘filologica’ e edificante, se vogliamo: ma fatta col cuore anzitutto. Priva di tracotanza intellettualistica ma culturalmente solida. Tant’è che anche nell’abito musicale di gala cucito su misura dai grandi musicisti che hanno collaborato come armonizzatori, la verità schietta e la genuina tinta nostalgica antica dei canti non s’è smarrita”.

Parola del critico musicale Angelo Foletto, la cui scomparsa pochi mesi or sono, si intreccia con le ricorrenze importanti di questo 2026, firmato Coro della Sat: centesimo anniversario della nascita e 80° compleanno del suo direttore Mauro Pedrotti.

Amico storico dei satini, Foletto centra in una frase l’essenza della coralità alpina disegnata dalla SAT: dialogo tra colto e popolare, tra piazza e accademia, fra tradizione e innovazione. Sulle ali della musica senza barriere: “La musica ha sempre avuto un posto importante nella mia famiglia. Fin da piccolo mi ritrovai ad ascoltare musica: dapprima i canti del Coro della SAT (nel primo dopoguerra le prove del coro si tenevano in casa nostra, in via Grazioli a Trento), poi musica più impegnativa, senza conoscerne gli autori, poi poco a poco prendendone coscienza. Bach, Mozart, Beethoven, Brahms e poi Mahler, e Stravinskji. Anche il coro stesso è stato influenzato dalla musica classica, è divenuto con gli anni più versatile, più pronto e disponibile all’apprendimento”.

Parola di Mauro Pedrotti nel riconoscere il ruolo fondante del patrimonio colto nella formazione musicale, cui prestare massima attenzione soprattutto rivolgendosi al mondo giovanile.

In armonia col pensiero seguono i fatti: già nel 2006 – 80° anniversario di fondazione del coro - nasceva la “scuola” del coro, un gruppo di giovani sempre più numeroso e coinvolto, attraverso la pratica del repertorio SAT, nella conoscenza del canto popolare.

Il “Conservatorio delle Alpi” – secondo la definizione del grande Massimo Mila - ha quindi sempre coltivato alleanze con le istituzioni musicali trentine, educative e/o di produzione, dalla Filarmonica al Conservatorio Bonporti.

Rapporti consolidati anche grazie alla nascita nel 2013 del Concorso per l’armonizzazione di un canto popolare trentino, ribattezzato “Premio Fratelli Pedrotti – in omaggio al celebre quartetto (Enrico, Mario, Silvio e Aldo) dei pionieri - voluto dalla Fondazione Coro della SAT e, appunto, dal Conservatorio Bonporti di Trento. ù

Per non aggiungere la collocazione del concerto nell’Auditorium del Conservatorio, recentemente dedicato proprio ad Andrea Mascagni, fautore della statalizzazione dell’antico Liceo musicale e tra i compositori “colti” entusiasticamente dediti all’armonizzazione dei canti della Sat.

Nel gioco dei rimandi, il destino intreccia pure, nel 2026, l’anniversario della scomparsa (50 anni) di Don Lorenzo Feininger: il fil rouge con l’attività del musicologo compositore dipana trame meno appariscenti ma non per questo non essenziali: intanto il canto corale – Feininger fu fondatore e direttore del Coro del Concilio – nei suoi valori socializzanti e formativi, ma poi lo stesso cuore nella paziente amorosa cura dedicata alla conservazione, alla promozione ed alla diffusione di un patrimonio ugualmente volatile, sia esso la polifonia antica dei Codici musicali trentini del Quattrocento, come la ninna-nanna cantata a fior di labbra da una mamma al suo bambino.

Prenota il tuo posto qui: www.conservatorio.tn.it/100sat