Corpo a corpo
di e con Claudia Caldarano, in collaborazione con Nuvolette
consulenza teorica: Pietro Gaglianò
produzione mo-wan teatro
Un corpo a corpo con il mistero: il mistero della fisicità. Di noi stessi, dell’altro, delle calamità, delle ingiustizie.
Richiamando la caducità dell’esistenza e il continuo scontro tra equilibrio e abbandono, stabilità e caduta, l’artista evoca nei suoi movimenti le figure dei santi della pittura europea, i martiri e le persone colpite dai conflitti odierni, fino ai manifestanti che si oppongono alle ingiustizie del nostro tempo: uno scontro tra popolo e potere, tra oppressori e oppressi. Una dichiarazione politica.
La presenza fisica agisce come forma di resistenza, rivendicando l’autonomia e l’autenticità di ogni essere umano.