Elvira Notari. Oltre il silenzio
Appena tre lungometraggi, due brevi documentari e alcuni frammenti, è ciò che resta della filmografia di Elvira Notari, la prima regista donna italiana. Se la sua vita rimane in parte un enigma – non ha lasciato lettere né diari, e poche sono le fotografie che la ritraggono – oggi, a 150 anni dalla nascita, la sua opera è al centro di un rinnovato interesse.
Protagonista dell’età d’oro del muto napoletano, Elvira realizzò oltre 60 film che, intrecciando cultura popolare e uno sguardo autentico sulla vita della città, conquistarono il pubblico da Napoli alle Little Italy degli Stati Uniti. Con l’avvento del sonoro, e colpita dalla censura fascista, abbandonò il cinema nel 1930 e la sua opera cadde nel silenzio.
Oggi Elvira torna al centro della scena grazie al lavoro di studiosi e artiste che ne recuperano l’eredità e la reinterpretano attraverso la creazione di nuove opere. Intrecciando memoria storica e riscoperta contemporanea, Elvira Notari. Oltre il silenzio restituisce il ritratto vivo e articolato di una pioniera del cinema che torna a risuonare nel presente.
Elvira Notari. Oltre il silenzio
Italia, USA - 2025
Regia: Valerio Ciriaci
Durata: 90’
Presentato in anteprima mondiale alla Mostra del Cinema di Venezia 2025
Archivio Capovolto
una rassegna a cura di Cinema Mezzanotte
Archivio Capovolto è una rassegna dedicata al documentario italiano contemporaneo che nasce dal riuso creativo del materiale d’archivio. Quattro film recenti, presentati nei principali festival internazionali che condividono una stessa scelta di metodo: raccontare il presente, o rileggere il passato, attraverso pellicole ritrovate, home movies, fotografie, registrazioni sonore, frammenti di repertorio.
I quattro titoli lavorano su archivi diversissimi tra loro – la filmografia frammentaria di una pioniera del muto, le fotografie e le bobine 8mm di un giornalista siciliano, i materiali del viaggio indiano di Rossellini, i nastri e i video di una band catanese – ma condividono lo stesso gesto: capovolgere l’archivio, creare un altro film, farlo parlare al presente.