Festival Organistico Serassi 2026
La grande musica d’organo torna a Caldonazzo: al via la seconda edizione del Festival Organistico Serassi
La Civica Società Musicale di Caldonazzo è lieta di presentare la seconda edizione del Festival Organistico Serassi, una rassegna che, dopo il successo della prima edizione, torna a valorizzare uno dei più preziosi patrimoni musicali del Trentino: lo storico organo Serassi custodito nella Chiesa di San Sisto, l’unico strumento di questa celebre scuola organaria presente in provincia. Il festival rappresenta il naturale proseguimento di un progetto culturale nato nel 2025 con l’obiettivo di promuovere il patrimonio organario locale attraverso concerti di alto livello artistico.
Quattro appuntamenti, tutti con inizio alle ore 21.00 nella Chiesa di San Sisto di Caldonazzo, accompagneranno il pubblico in un viaggio attraverso la grande letteratura organistica, affidata a interpreti di fama internazionale.
Il calendario prevede:
- Venerdì 10 luglio – Juan de la Rubia, organista della Basilica della Sagrada Familia di Barcellona.
- Martedì 21 luglio – Mattia Rosati, giovane concertista trentino e direttore artistico del Festival.
- Mercoledì 5 agosto – Lorenzo Ghielmi, tra i massimi interpreti europei della musica antica.
- Venerdì 21 agosto – Pier Damiano Peretti, docente all’Università di Vienna e concertista di fama internazionale.
I programmi spaziano da Bach a Haydn, da Händel a Mozart, fino ad autori dell’Ottocento e del Novecento, offrendo al pubblico un percorso musicale ricco e coinvolgente.
L’iniziativa nasce dalla volontà della Civica Società Musicale di Caldonazzo di promuovere e valorizzare il patrimonio culturale del territorio, facendo conoscere le straordinarie potenzialità sonore dell’organo Serassi e rendendolo protagonista di una rassegna di respiro internazionale.
«Dopo il successo della prima edizione – sottolineano i direttori artistici Mattia Rosati e Anna Nicolussi – il Festival cresce ulteriormente, proponendo artisti di assoluto prestigio che sapranno esaltare le qualità timbriche dello storico organo di Caldonazzo e offrire al pubblico serate di grande emozione e valore culturale.»
L’ingresso ai concerti è libero fino a esaurimento dei posti disponibili