Giornata Internazionale della Danza 2026

CAUSA MALTEMPO, il programma viene ridimensionato

Danza

La danza torna a essere protagonista a Rovereto in occasione della Giornata Internazionale della Danza, in programma mercoledì 29 aprile 2026, organizzata ancora una volta da Oriente Occidente e Compagnia Abbondanza/Bertoni, che quest’anno celebra i suoi 30 anni, in collaborazione con molte realtà della città e con il patrocinio del Comune di Rovereto nell’ambito della Settimana Civica.

Istituita nel 1982 dall’UNESCO, la Giornata Internazionale della Danza ricorre ogni anno il 29 aprile e celebra la danza come linguaggio universale capace di attraversare culture, generazioni e geografie diverse.

A Rovereto, anche quest’anno, si traduce in un programma diffuso che mette al centro la pluralità delle pratiche e degli sguardi, grazie alla collaborazione tra Oriente Occidente, Compagnia Abbondanza/Bertoni e numerose associazioni del territorio.

Nel segno di questo anniversario, la danza si apre ancora di più alla città: non solo spettacolo, ma anche processo, condivisione e incontro. Un invito a entrare nei meccanismi della creazione artistica e, allo stesso tempo, a lasciarsi coinvolgere da un racconto collettivo fatto di corpi, ritmi e visioni diverse.

Accanto ai promotori, partecipano Artea, Armonia per lo studio e lo sviluppo della persona aps, Associazione Rosario, Azione danza – CDM, Peña Andaluza, Progetto Tango, Scarpette Gialle, Scuola Musicale Il Diapason di Trento, Swing Dance Trento, con il patrocinio del Comune di Rovereto nell’ambito della Settimana Civica.

Commenta l’assessora alla cultura Micol Cossali: «Negli anni Rovereto si è affermata come vera e propria "città della danza", grazie a realtà di altissimo profilo professionale che hanno conquistato un prestigioso respiro internazionale, come il Festival Oriente Occidente e la Compagnia Abbondanza/Bertoni. È anche merito del loro entusiasmo e del costante impegno se, nel tempo, è fiorito un ecosistema variegato di esperienze, tutte accomunate da un amore profondo per il ritmo e dalla passione per un’arte capace di affascinare e coinvolgere ogni tipo di pubblico. In questo
contesto – prosegue Cossali – celebrare la Giornata Internazionale della Danza (istituita dall'Unesco) portando il ballo nelle piazze, tra la gente e nel cuore del tessuto urbano, diventa un’occasione preziosa. È un momento di connessione profonda con la città, capace di riunire sotto lo stesso tetto della passione per il ballo le tante realtà del territorio. Queste scuole, associazioni e collettivi, pur nella loro diversità, – conclude l’assessora – trovano in questa ricorrenza un
linguaggio comune, trasformando le strade di Rovereto in un palcoscenico diffuso dove la danza smette di essere solo performance per farsi comunità e condivisione».

La giornata si apre al Teatro alla Cartiera con uno sguardo privilegiato sul processo creativo: la Compagnia Abbondanza/Bertoni, insieme ad Associazione VAN, invita il pubblico a entrare nel vivo della creazione artistica, condividendo prove e materiali di lavoro della nuova produzione.

Un’occasione per osservare la danza nel suo farsi, tra ricerca, intuizione e sperimentazione. Nel corso del pomeriggio, il programma si sviluppa tra la piazza Urban City e gli spazi dell’Urban Center, alternando performance, pratiche partecipative e momenti formativi, trasformando questo angolo della città in un mosaico di linguaggi e stili.

Dalle pratiche della danza moderna e contemporanea alle forme codificate della classica, prende vita un dialogo tra tecniche e visioni. Il ritmo attraversa il corpo nella proposta di body percussion guidata da Charles Raszl, direttore artistico del Collettivo Rosario che negli stessi giorni è ospite a Oriente Occidente Studio con il Festival Corpi in Festa. L’hip hop riporta invece la danza alla sua dimensione di strada e condivisione. Le radici culturali emergono nelle danze tradizionali e nel flamenco, mentre il tango e il lindy hop trasformano lo spazio pubblico in luogo di relazione e
incontro.

Una giornata aperta, accessibile, pensata per chi danza e per chi osserva, per chi conosce questo linguaggio e per chi desidera avvicinarsi. Per chi ha voglia di trascorrere qualche ora insieme, senza bisogno di parole. La partecipazione è libera e gratuita.

Tutte le info su orienteoccidente.it e abbondanzabertoni.it

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PROGRAMMA (RIDIMENSIONATO CAUSA MALTEMPO - AGGIORNAMENTO DEL 29 APRILE 2026):

◆  TEATRO ALLA CARTIERA
h 15.00 – 17.00
Replica: Teatro Aperto
Due ore per osservare Michele Abbondanza, Antonella Bertoni, Ginevra Panzetti ed Enrico Ticconi
nel lavoro di creazione della nuova opera: Repluca. Un momento di apertura del processo creativo
nell’ambito del progetto FUORIPIOVE ideato dall’ Associazione VAN.

◆  URBAN CENTER
h 17.00 – 18.00
Classe di body percussion con Charles Raszl, direttore artistico del Collettivo Rosario che approfondirà anche alcuni aspetti della cultura popolare brasiliana e il suo incontro con altre espressioni culturali

NOTA BENE: Tutte le altre iniziative inizialmente previste nel programma sono annullate.