I mille giorni di Allende. L’altro 11 settembre e l’Italia vittima della sindrome cilena

Incontri e convegni , Presentazione libro

Gabriele Carletti, giornalista e volto noto del Tg Tre locale e nazionale, presenta il suo libro «I mille giorni di Allende. L’altro 11 settembre e l’Italia vittima della sindrome cilena» (Youcanprint, 2023). Carletti ha ampliato in revisione critica la sua tesi di laurea in Storia contemporanea con questo volume corposo e completo, edito a 50 anni dal sanguinoso golpe del generale Pinochet, orchestrato dalla Cia e dal recentemente scomparso Kissinger, che pose fine, ai tre anni di governo e alla vita di Allende e di Unidad Popolar. Un testo che non solo ripercorre le radici storico-politiche nelle quali si innestò il fragile e difficile esperimento marxista-democratico del medico cileno, ma racconta anche le enormi ripercussioni che questa vicenda ebbe nel mondo e i Italia di quei ferventi primi anni Settanta.

«C'è stata un'epoca in Italia -scrive Carletti- in cui la rivoluzione sembrava possibile. Inseguita o temuta, ma possibile. Un'utopia vaga ma di massa. Era l'alba degli anni Settanta, anni ruggenti e dissennati. Il Pci rosicchiava terreno alla Dc, Moro apriva ai comunisti e l'eversione nera invocava una sterzata autoritaria con un rosario di bombe. L'11 settembre 1973 a finire sotto attacco fu un palazzo presidenziale a dodicimila chilometri da Roma. La distanza non attenuò l'effetto, il messaggio era identico: un governo marxista in Occidente non avrebbe avuto vita facile. L'altro 11 settembre, quello cileno, mandò alla morte migliaia di persone e impose una sterzata alla storia. In Italia dettò le strategie politiche e contagiò le piazze»

A dialogare con l’autore, il collega Rai Raffaele Crocco, ideatore e curatore dell’Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo e presidente dell’associazione 46° parallelo

parte di: Darsi pace