I padri si saltano
Stefano Zangrando presenta il suo libro "I padri si saltano"
Quanto ci portiamo dentro, di chi ci ha preceduto? Diego Verun, insegnante dabbene, conduce una vita tranquilla con moglie e figlia in una cittadina del Trentino. Un giorno è contattato via social da un certo Magra Sorte: è il nome d’arte di Eritreo Scheinwindl, ex dj e musicista che Diego aveva incontrato a Berlino anni prima, oggi alloggiato in una barca a vela nel porto di Cagliari.
Scheinwindl chiede a Verun di scrivere per lui un’autobiografia da lasciare a chissà chi, perché il suo corpo, dice, si starebbe «dissolvendo». Diego accetta, ma il lavoro, da svolgersi in sessioni online, è più difficile del previsto. Scheinwindl racconta con dovizia di particolari dei propri avi sudtirolesi, è invece molto più evasivo sui genitori e tace i propri trascorsi musicali berlinesi, di cui ha fatto cancellare ogni traccia. A volte smette proprio di farsi sentire, così Verun si mette a fare ricerche per conto proprio.
Le sue scoperte svelano un Eritreo diverso dalla versione che vuol lasciare di sé. Diego decide allora di esplorarne i luoghi d’origine e poi di volare in Sardegna, da solo, per incontrare Scheinwindl prima che si dissolva del tutto, mentre il mondo intero si rimette in moto dopo tre mesi d’immobilità. Zangrando racconta una storia a doppia traccia che si rivela sempre più come un confronto con la “Storia”, o quell’enorme ingranaggio collettivo di cui non ci accontentiamo neppure quando restiamo ai suoi margini. E lo fa chiamando in causa le debolezze, le illusioni e le velleità delle nostre vite in tempo di pace – finché è tale. Ci offre così un romanzo su chi siamo, chi vorremmo essere e per chi.
Stefano Zangrando è autore, traduttore e docente. Nel 2008 ha ottenuto una borsa di scrittura dell’Accademia delle Arti di Berlino, nel 2009 il riconoscimento Nuove leve del Premio italo-tedesco per la traduzione letteraria. È membro fondatore del Seminario Internazionale sul Romanzo presso l’Università di Trento e co-presidente dell’Unione Autrici e Autori del Sudtirolo.
Ha collaborato o collabora con varie testate, riviste e blog, fra cui Alias, il manifesto, L’indice dei libri, Doppiozero, Nazione indiana e Zibaldoni. Tra le sue opere narrative Quando si vive (Keller, 2009) e Amateurs (Alpha Beta, 2016). Vive e lavora fra il Trentino Alto Adige e Berlino. Per Arkadia è autore del romanzo “Fratello minore. Sorte, amori e pagine di Peter B.”, seconda pubblicazione della collana di narrativa “Senza rotta”, curata da Marino Magliani e Luigi Preziosi.
ingresso libero
È consigliata la prenotazione da effettuarsi chiamando il numero 0464-755021, oppure scrivendo a info@libreriarcadia.com
Evento pubblicato a cura di Comune di Rovereto