La legalità è un sentimento
Nando dalla Chiesa è convinto che, per la natura della società italiana, l’educazione alla legalità, più che obbedienza, richieda capacità di sostenere ed esercitare il conflitto con la criminalità in modo coraggioso, aperto e costruttivo.
C’è un pregiudizio radicato nella cultura civile delle democrazie, ed è che l’educazione alla legalità consista nell’indicare una serie ordinata di norme e possibilmente avere una buona conoscenza della Costituzione del proprio paese. Decenni di insegnamento universitario, nelle scuole e nei movimenti civili hanno convinto invece Nando dalla Chiesa che l’educazione alla legalità è un processo mai uguale che si nutre di suggestioni, valori, letture, esempi, viaggi e sentimenti. È da tale processo che sgorgano le disposizioni mentali e d’animo che portano verso una legalità solida, diffusa, condivisa. Nasce così questo libro nel quale il lettore incontrerà figure sorprendenti, a volte apparentemente distanti tra loro e spesso “disobbedienti”: da Pasolini a Erri De Luca, da Calvino a Primo Levi, da Basaglia a don Milani, a Gramsci, a Danilo Dolci, e poi indietro fino a Leopardi e a Pericle.
Scrittore e politico italiano. Figlio del generale Carlo Alberto, si è laureato in economia all’Università Bocconi di Milano. Docente di sociologia all’Università Statale di Milano, è stato deputato, senatore e sottosegretario all’Università e alla Ricerca per l’Unione.. Autore del libro di denuncia Delitto imperfetto (1984) e di numerosi saggi tra cui La politica della doppiezza (1996); il successo arrivò anche con Storie di boss, ministri, tribunali, giornali, intellettuali, cittadini (1990), Il giudice ragazzino (1992, biografia di Rosario Livatino, da cui fu tratto anche un film) e Storie eretiche di cittadini perbene (1999). Si è occupato anche di narrativa sportiva: La farfalla granata (1995), sulla figura di Gigi Meroni, Capitano, mio capitano. La leggenda di Armando Picchi, il livornese nerazzurro (1999), La partita del secolo. Storia di Italia-Germania 4-3 (2001). In Le Ribelli. Storie di donne che hanno sfidato la mafia per amore risale al 2007 traccia ritratti di donne coraggiose. È anche autore di un monologo teatrale dal titolo Poliziotta per amore (2008), interpretato da Beatrice Luzzi. Ha fondato la casa editrice Melampo.
Per partecipare è consigliata la prenotazione da effettuarsi compilando il modulo sottostante, chiamando lo 0464.755021 o scrivendo a info@libreriarcadia.com È richiesto un contributo di 3€ a persona che sarà interamente restituito in caso di acquisto di una copia del libro durante la serata.