Odore di intollerenza
Educa. Generazioni
Parole
SEMINARIO
Duccio Canestrini, Carlo Casti, Marco Ferrero
Cavolo, minestrone, fritture, bollito: nelle nostre case si sentono sempre meno gli odori della cucina di una volta. Assuefatti allinsapore, respingiamo anche gli odori delle altre tradizioni culinarie che sempre più spesso riempiono le scale dei palazzi e gli spazi aperti da noi abbandonati e ora abitati da persone di altri Paesi. Questa diffusa insofferenza olfattiva è in fondo segno di una crescente intolleranza. Possiamo rieducarci ad una naturalezza più saporita e accogliente?
organizzazione: Con.Solida