Rose Garden Quintet: Senza Parole
Katharsis è una stagione di concerti che ha lo scopo di promuovere la musica contemporanea: non la “solita” musica contemporanea, ma la musica contemporanea “purificata”.
Da troppi decenni ormai la musica contemporanea accademica si è allontanata dai gusti e dall’interesse non solo del grande pubblico (non necessariamente specializzato) ma anche degli stessi musicisti, diventando un’arte di nicchia autoreferenziale e di stampo principalmente decostruzionista, difficilmente comprensibile e godibile. Seguendo i principi sostenuti nel manifesto della musica catartica (da cui il titolo della stagione) a cui si ispira l’operato dell’associazione Ars Modi, si vuole proporre una musica contemporanea “alternativa”, che da un lato rifugga questo tipo di estetica, e dall’altro eviti anche le semplificazioni neo-tonali e neo-melodiche di molti compositori più vicini alla musica commerciale e di intrattenimento che alla musica d’arte da concerto.
Inoltre, i concerti non saranno dedicati esclusivamente alla musica contemporanea: il pubblico, che ormai si è ad essa disaffezionato per i motivi esposti sopra, spesso rifiuta di partecipare a concerti che si presentino esclusivamente come concerti di musica contemporanea; può d’altro canto essere invogliato a partecipare se a fianco ad essa vengono presentati anche brani del repertorio più classico, da cui non è a priori “spaventato”. Oltre che nella musica classica, i programmi di Katharsis spazieranno anche in altre forme non rigorosamente classiche o accademiche di musica contemporanea, come il tango o il jazz.
Infine, con questo abbinamento classico-contemporaneo si vuole mostrare come ancora oggi sia possibile scrivere musica complessa e piacevole al tempo stesso, sulla scia della secolare tradizione compositiva europea.
Martedì 16 giugno 2026 ore 21.00 – Roncegno, Casa Raphael
Rose Garden Quintet
Massimo Turrini, violino – Rossana Caldini, ukulele – Christian Stanchina, flicorno
Alessandro Bianchini, vibrafono – Mirko Giocondo, contrabbasso
Il poliedrico ed eclettico ensemble strumentale "Rose Garden Quintet" è composto da diversi musicisti trentini, che da anni esplorano territori musicali al confine tra i diversi generi, spaziando dal classico al jazz al tango. Martedì 16 giugno presso Casa Raphael a Roncegno, Massimo Turrini al violino, Rossana Caldini all'ukulele, Christian Stanchina al flicorno, Alessandro Bianchini al vibrafono e Mirko Giocondo al contrabbasso presenteranno il loro programma "Senza Parole", ovvero "la canzone d’autore in una prospettiva originale e suggestiva: quella puramente strumentale".
Il repertorio attraversa alcune delle pagine più significative della tradizione cantautorale italiana ed internazionale - da Fabrizio De André a Lucio Dalla, da Francesco De Gregori a Gino Paoli ecc.. - rilette e reinterpretate senza voce, lasciando che siano gli strumenti a raccontare le parole. Senza il testo cantato, le melodie emergono nella loro essenza più pura, rivelando nuove sfumature emotive e timbriche. Ogni brano viene arrangiato con cura per preservarne l’identità poetica, trasformando la linea vocale in un filo narrativo affidato agli strumenti solisti. Ne emerge un'esperienza d’ascolto intima e coinvolgente, che invita il pubblico a riscoprire canzoni conosciute attraverso una dimensione più contemplativa e universale. Vengono esplorate dinamiche e colori sonori capaci di evocare atmosfere profonde, mantenendo vivo lo spirito originale delle composizioni ma offrendo al contempo una lettura personale e contemporanea. SENZA PAROLE è un viaggio nella memoria collettiva della canzone d’autore, dove le parole, pur non essendo pronunciate, continuano a risuonare dentro ogni ascoltatore.