SIGNAL To NOISE 3.0

Piccola stagione di musica contemporanea 2023
 

Musica

Quattro appuntamenti musicali, tre incontri con gli artisti, un’installazione multimediale permanente. 

Un festival di incontro, ascolto e sperimentazione. 

L’Associazione culturale Anomalia ETS ha presentato oggi Signal To Noise 3.0. I dettagli del programma sono stati illustrati questa mattina nel corso di una conferenza stampa da Margherita Berlanda (presidente Associazione Culturale Anomalia ETS) e Daniela Fantechi (direttrice artistica Azione_Improvvisa Ensemble).
Si tratta di una piccola stagione di musica contemporanea nata da un'idea di Azione_Improvvisa Ensemble e realizzata grazie alla collaborazione di  Anomalía con Associazione Studio Etra e Spazio 500. La stagione è supportata da Fondazione Caritro, Comune di Pergine Valsugana, Regione Autonoma Trentino Alto-Adige, Cassa Rurale Alta Valsugana. 
Tre giornate di musica: un’installazione interattiva, tre talk di guida all’ascolto, quattro concerti di
ambito sperimentale.
I protagonisti della stagione sono di assoluta eccellenza: la compositrice estone Einike Leppik, il sound artist Jacopo Cenni, il compositore Matteo Tundo, il sassofonista Emanuele Dalmaso, il sound artist e ricercatore Enrico Dorigatti, con la collega Linda Conforto, l’ensemble di musica contemporanea Azione_Improvvisa Ensemble (Margherita Berlanda - fisarmonica, Andrea Antonel - tiorba, Pietro Paolo Dinapoli - chitarra elettrica, Daniela Fantechi - elettronica).
Si ringraziano Andrea Fontanari per il disegno di copertina e Matteo Della Libera per la grafica.
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26 gennaio 2024
19.30 TALK con Jacopo Cenni
Incontro con il compositore e performer Jacopo Cenni di cui è presentata l’opera di teatro sonoro HUNT, e con il ricercatore e sound artist Enrico Dorigatti, dottorando presso University of Portsmouth di Londra, autore dell’installazione interattiva [in.tangibile], creata assieme alla collega Linda Conforto.
Mediatrici: Margherita Berlanda, Daniela Fantechi - Azione_Improvvisa (FOYER).

19.30 -22.00 [in.tangibile] di Enrico Dorigatti e Linda Conforto
[in.tangibile] è un’installazione di sound art interattiva che pone i visitatori di fronte a due concetti principali. In primo luogo impone una riflessione sulla materialità del suono, in secondo luogo [in.tangibile] rende centrale il ruolo del visitatore nel processo di creazione artistica. [in.tangibile], utilizzando sistemi di interazione sperimentale e processi generativi, mira a porre in risalto i concetti espressi dando, da un lato, una dimensione tattile al fenomeno sonoro, e dall’altro, rendendo i visitatori parte centrale nel processo creativo che porta alla totale realizzazione del potenziale artistico dell’installazione.

20:00 Hunt - Teatro sonoro per performer e lampade a incandescenza, Jacopo Cenni. (Sala TEATRO)
La specie umana cerca da sempre di comprendere la complessità del mondo in cui vive. Creando strumenti di analisi sempre più sofisticati è arrivata a ottenere risposte via via più rigorose.
Nonostante ciò, non è mai riuscita a catturare la luce che va cercando. Al centro del palco il performer sta in piedi, immobile, nell’oscurità quasi totale. Inizia a esplorare lo spazio che lo circonda, sperimentando con gli strumenti a sua disposizione. Acquisisce confidenza, ma presto perde il controllo delle sue azioni: questo eccessi innesca la luca, della quale inizialmente ha paura, ma che successivamente lo incuriosisce. L’autore si propone di ricostruire l’inesauribile sete umana di conoscenza attraverso materiali teatrali e musicali, allestendo una performance di teatro sonoro
sempre più tesa e disperata.
Produzione La Biennale di Venezia - CIMM, Centro di Informatica Musicale Multimediale. Con il contributo della residenza PiGro di Tempo Reale.

Bio///
Jacopo Cenni (1995) è un new media artist, compositore e live performer. I suoi interessi di ricerca artistica vertono sul rapporto tra gesto teatrale e sound art, con un appicciò ecosistematico alla composizione.
La relazione con la tecnologia è un punto cruciale della sua attività artistica: attraverso vari livelli di autogenerazione e automazione del suono, Cenni crea costrutti sonori organici e immersivi.
Mirando al ribaltamento della fruizione, colloca lo spettatore al centro dell’esperienza, trasformandolo nell’oggetto stesso dell’opera. La sua ricerca sulla dimensione gestuale nella pratica del electronics, portata avanti presso il suo percorso di studi al Conservatorio di Trento, è culminata nell’opera di teatro sonoro HUNT (2022), ch era debuttato a Biennale Musica 2022 e con la quale si è diplomato in Musica Elettronica con il massimo dei voti. Cenni è stato interprete delle sue opere in manifestazioni quali La Biennale di Venezia, OHBH Glasgow (UK), Fondazione Luigi Nono, ZiMMT
(DE), MA/IN Festival e altre. Il suo output sappia tra teatro sonoro, composizione e improvvisazione elettroacustica.
Linda Conforto approccia il mondo musicale all’età di 6 anni praticando da subito diversi strumenti tra cui sassofono, batteria, e flauto traverso. Di quest’ultimo proseguirà successivamente gli studi preaccademici presso il Conservatorio F. A. Bonporti sotto la guida del M° Emilio Galante.
Affascinata dalle tecnologie musicali si diploma al Liceo Musicale F.A. Bonporti di Trento con un progetto di arte generativa multimediale e prosegue la sua formazione in questa direzione presso il Conservatorio di Trento, dov’è attualmente iscritta al secondo anno del Triennio Accademico di Musica Elettronica, investigando, in particolare, l’arte installativa multimediale sotto la guida del M° Federico Ortica e i linguaggi di programmazione per l’audio con il M° Mauro Graziani.
Enrico Dorigatti consegue la laurea triennale e biennale in Musica Elettronica presso il Conservatorio di Trento. Destinatario di un finanziamento alla ricerca, intraprende gli studi di dottorato in creative technologies presso la University of Portsmouth (UK) dove, unendo la formazione artistica a quella di tecnico informatico, sviluppa un progetto riguardante la sound art. I suoi interessi spaziano dal rapporto tra suono e immagine, ai sistemi generativi, e all’interazione uomo-tecnologia; si dedica inoltre al sound design e alla composizione elettronica sperimentale, spesso fondendo ricerca accademica e artistica. I suoi lavori sono regolarmente presentati in conferenze e festival internazionali.

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27 gennaio 2024

19.30 TALK con il compositore e performer elettronico Matteo Tundo, il sassofonista Emanuele Dalmaso e il compositore ospite, il milanese Giorgio Colombo Taccani.
Mediatore: Pietro Paolo Dinapoli - Azione_Improvvisa (FOYER).

20.00 Phenotypes. Live set Matteo Tundo. (FOYER, scala) Phenotypes è un’esplorazione di "fenotipi sonori", dove il suono si trasforma in un riflesso delle molteplici sfaccettature dell'identità acustica. I fenotipi, centrali nell’ambito dell'evoluzione biologica, trovano qui una nuova espressione in un contesto acusmatico, rivelando le connessioni
sottili tra l'esperienza umana e l'ambiente sonoro e manifestandosi come segni tangibili di evoluzione e cambiamento. L'esperienza sonora si dipana come una narrazione, in cui ciascun suono porta con sé l'eco dei suoi predecessori e l'anticipazione di ciò che seguirà.

20:30 INMANENCIA - Concerto del sassofonista Emanuele Dalmaso (TEATRO)
“Immanente, imprescindibile, inscindibile, la voce dal suo corpo, il suono dallo strumento. Il programma investiga le possibilità espressive e timbriche dello strumento, ma in maniera non fine a se stessa. Vuole raccontare storie, evocare immagini, talvolta dalle linee fragili ed evanescenti, altre scavate profondamente nella tela. 
Apre il concerto il lavoro di Quintero, concentrato sul rapporto con le dimensioni dell’azione strumentale e dei possibili risultati sonori, atteggiamento in qualche modo figlio dell'attenzione riservata ai diversi strumenti da Berio nelle sue sequenze.I l timbro aggressivamente oscuro del sax baritono emerge con violenza e agitazione nel brano di Taccani, per poi lasciare spazio alle evocazioni ancestrali e primitive dell'opera di Tamimi. Conclude il programma Fusione 1950,
spalancando le porte su una realtà aspra e contingente, la vita nei manicomi di Oreste Nannetti investigata da Agostini in un lavoro che fonde la voce dello strumento a quella dell'interprete che, sfruttando anche l'utilizzo di strumenti a percussione, fonde la crudezza di un tale vissuto con un paesaggio onirico creato dalla mente del protagonista.”
Programma del concerto:
Francisco Martin Quintero (1969*) - Inmanencia-II (2014)
Giorgio Colombo Taccani (1961*) - Blank after Blank (2016)

Samir Odeh-Tamimi (1970*) (Lámed) II (2017)
Antonio Agostini (1969*) Fusione 1950 - Stella Uranio (Secondo studio sull'opera "Nano") (2020-2021)

Bio///
Matteo Tundo è un compositore italiano, si occupa di musica sia acustica che elettroacustica. Il suo interesse primario nell’ambito compositivo è la percezione e la cognizione dell’evento sonoro, i meccanismi neurali che portano alla significazione del suono. Il suo lavoro è focalizzato sull’applicazione della neuroestetica nella composizione musicale. Dopo i primi studi chitarristici, si è dedicato totalmente alla composizione ed alle nuove tecnologie, studiando presso i conservatori di Firenze, Parma e Lugano. Ha studiato, tra gli altri, composizione con Giorgio Colombo Taccani, Javier Torres Maldonado, Nadir Vassena; musica elettronica con Marco Ligabue e Michelangelo Lupone ed ha seguito corsi di perfezionamento con Salvatore Sciarrino, Ivan Fedele, Yan Maresz, Beat Furrer, Franck Bedrossian ed altri. Attualmente studia con Ivan Fedele presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Sue composizioni sono state suonate in Italia, Germania, Spagna, Grecia, Svizzera, Austria, Stati Uniti, Iran, Korea, Giappone, Australia ed ha partecipato in veste di
compositore a rassegne internazionali: MA/IN Festival (2022), NYCEMF (2022), Mixtur Festival (2021), Impuls Festival (2021), EAR_Electro Acoustic Room (2020), Mise-En Festival (2019), IlSuono Contemporary Music Week (2019), Outhear New Music Week (2019), Labirinti Sonori (2018), Diffrazioni Festival (2014, 2016), Estate Fiesolana (2016), Cluster Music Festival (2018), MUSLAB (2018), OUA-EMF (2017), New Music Day (2017). Sue composizioni sono state premiate o segnalate in concorsi internazionali. I suoi lavori sono pubblicati da Edizioni Sconfinarte. Dal 2020
insegna musica elettronica nei conservatori italiani.
Emanuele Dalmaso affianca gli studi universitari (laurea in matematica con massimo dei voti e lode) a quelli musicali (diplomi accademici di secondo livello in sassofono e clarinetto, entrambi con massimo dei voti, lode e menzione d’onore).Attualmente si vede attivo sia come didatta che come interprete. Insegna stabilmente per la scuola musicale il Diapason, presso la quale svolge anche l’incarico di coordinatore del progetto di formazione musicale bandistico, e ha collaborato per la realizzazione di masterclass, seminari e conferenze con istituti quali il conservatori di Udine, La Spezia, Riva del Garda e Trento, nonché l’Accademia internazionale di musica di Lasino.
Nonostante la formazione prevalentemente classica risulta particolarmente attivo nel mondo della musica contemporanea: può già vantare numerose prime esecuzioni assolute e collaborazioni con numerosi compositori fra i quali Colazzo, Quintero, Klauer, Marković, Lemay, Putignano, Longo, Mattevi, Mannucci, Molino, Ghidoni, Graziani, Taccani, Aralla. Risulta inoltre membro fondatore e attuale vicepresidente dell’associazione culturale motoContrario, collettivo dedito alla diffusione di musiche del Novecento e contemporanee.

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28 gennaio 2024
19.30 TALK con la compositrice estone Einike Leppik, la cui opera è presentata in premiere.
Mediatore: Fabio Cifariello Ciardi, compositore e giornalista. Interviene anche la compositrice Manuela Kerer

20.00 SOLOS - concerto dei solisti di Azione_Improvvisa (Andrea Antonel, Margherita Berlanda, Pietro Paolo Dinapoli, Daniela Fantechi).
Il concerto mette in dialogo pezzi solistici con pezzi cameristici, con la volontà di creare una dimensione sonora ancora più tridimensionale. All’interno del concerto è presentata la première della nuova composizione di Einike Leppik per l’ensemble. Il concerto comincia con una promenade musicale, che dall’installazione di Daniela Fantechi, conduce il pubblico in sala sulle note di Girolamo Kapsberger, per poi proseguire sul palco del teatro. Programma del concerto:
Daniela Fantechi (1984): et ego, installazione elettronica ispirata a Gesualdo da Venosa Girolamo Kapsberger - Gesualdo da Venosa: tiorba sola Manuela Kerer (1980): In the depth of my being (2023), per fisarmonicista performer
Lula Romero: Morphogenesis (2021) per Azione_Improvvisa Ensemble Javier Maldonado: Estudios Concretos, prima italiana, chitarra classica e elettronica Einike Leppik (1987): nuovo pezzo in premiére per Azione_Improvvisa
Bio///
Einike Leppik (nata nel 1986) è una compositrice e artista audiovisiva estone. I suoi principali interessi per la musica sono le sue qualità comunicative e sinestetiche. Leppik si è laureata alla Royal Academy of Arts di Anversa (MA in Printmaking) nel 2011 e successivamente ha proseguito gli studi presso l'Accademia Estone di Musica e Teatro in Composizione Audiovisiva. Nel 2017 ha conseguito il Master in Composizione Classica. Si interessa anche di musicoterapia, concentrandosi sulla musicoterapia neurologica e sull'uso della tecnologia musicale nei processi terapeutici. Le sue opere sono state eseguite nell'ambito di diversi concerti e festival in Estonia (Architectural Lighting
and Light Art Festival TAVA, COMMUTE, Afekt Festival), ma anche negli Stati Uniti (NYCEMF), nei Paesi Bassi (Gaudeamus Muziekweek), in Finlandia (Summersound), in Italia (Segnali, Camino de Genere), in Francia (Videoformes), in Germania (eviMus e inSonic), nella Repubblica Ceca (Echofluxx) ecc. Einike Leppik vive attualmente a Tallinn e insegna all'Accademia Estone di Musica e Teatro.
Azione_Improvvisa, fondato nel 2017, è uno degli ensemble italiani emergenti di musica contemporanea con una formazione unica che prevede fisarmonica, chitarra elettrica, tiorba ed elettronica. La formazione estremamente insolita dell'ensemble è focalizzata sull'esplorazione di nuove identità sonore nel contesto della musica contemporanea, collegando diversi approcci ed esperienze musicali in un contributo sinergico tra strumenti di epoche diverse. In quanto ensemble equilibrato dal punto di vista del genere, Azione_imporvvisa si impegna a portare voci e prospettive
diverse al centro delle nostre proposte musicali. Data la sua particolare formazione, il repertorio del gruppo è interamente basato su musiche scritte per quartetto da compositori affermati ed emergenti, come Farzia Fallah, Lula Romero, Marco Momi, Zeno Baldi, Mauro Lanza, Einike Leppik, Silvia Borzelli e Henrik Hellsteniu. Azione_improvvisa si è esibita in vari festival affermati in Italia e all'estero come "Transart"(Bolzano), "Commute Festival" (Tallinn), "Kortrijk Festival" (Kortrijk), "Musica Insieme Festival"(Panicale), "Pacta Sound Zone"(Milano). Nel 2019 hanno pubblicato Parade (Guitart Label), nel 2020 First Glimpse (Ars Spoletium) e nel 2023 il nuovo album SEEDs (EMA Vinci).

Per maggiori informazioni visitare il sito https://www.azioneimprovvisa.com/signaltonoise/ 

 azione.improvvisa@gmail.com 

+39 333 1914126