Tutte e tutti per uno – Mondi possibili

La Fondazione Haydn di Bolzano e Trento affronta il tema sempre più attuale dell’accessibilità e inclusività nella musica con la produzione di uno spettacolo per quartetto d’archi, voce e LIS (Lingua dei Segni Italiana)

Musica

La musica può essere uno strumento capace di infrangere ogni barriera, può facilitare la comprensione reciproca e promuovere l’uguaglianza. Dopo il suo debutto a Parma approda in regione Tutte e tutti per 1 – Mondi possibili, spettacolo/concerto ad alta accessibilità per quartetto d’archi, voce e LIS (Lingua dei Segni Italiana). Appuntamento venerdì 22 marzo al Teatro Cuminetti di Trento (ore 17.00) e sabato 23 marzo al Teatro Comunale – Teatro Studio di Bolzano (ore 16.00).

Tutte e tutti per 1 è risultato vincitore del primo Bando del Ministero della Cultura - Direzione Generale Spettacolo a sostegno di progetti dedicati all’accessibilità ed è prodotto dalla Fondazione Haydn di Bolzano e Trento, da AsLico - Associazione Lirica e Concertistica insieme a Fondazione Arturo Toscanini, capofila del progetto. Dedicato a un pubblico di tutte le età (bambini dai + 4 anni), lo spettacolo/concerto fa propri gli obiettivi della Strategia europea per i diritti delle persone con disabilità connessi alla sfida Leave no one behind (Non lasciare indietro nessuno) dell’Agenda 2030 dell’Onu e nasce dall’idea di inserire in contesti professionali artisti e artiste con disabilità sviluppando i loro talenti.

Le tre istituzioni promotrici hanno individuato fra una rosa di candidate e candidati la compositrice Simona Iuorio, classe 1996, cui è stata affidata la scrittura di due brani originali in grado di intrecciare la Lingua dei Segni, la coreografia e
l’esecuzione musicale. Iuorio si è misurata con il tema della trasformazione e della diversità, oltre a realizzare la trascrizione delle musiche per quartetto d’archi e voce che attraversano lo spettacolo.

Con intensità e poesia, lo spettacolo racconta l’incontro e l’incapacità iniziale di comunicare tra due linguaggi, quello della musica e quello del corpo, rappresentati dal Viaggiatore, figura che si muove utilizzando unicamente riferimenti visivi, e la Signora della Musica, immersa in un mondo fatto di soli suoni.

Dopo un primo momento di difficoltà, i due si avvicineranno, imparando a trovare un terreno comune di comprensione. Il Viaggiatore farà così l’esperienza più bella della sua vita, interpretando la musica attraverso il corpo, e la Signora della musica riuscirà a toccare e immaginare il luogo meraviglioso da cui il Viaggiatore proviene, fatto di immagini di straordinaria bellezza.

Mondi Possibili si avvale della regia e drammaturgia di Manuel Renga e delle scene di Stefano Zullo. Nel cast figurano il soprano Francesca Mannino (La Signora del Mondo della Musica) e Diana Anselmo, LIS performer  (Il Viaggiatore), accompagnati da un Quartetto d’archi dell’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento formato da Marco Mandolini (violino), Elisabetta Fornaresio (violino), Roberto Mendolicchio (viola), Elisabetta Branca (violoncello). La musica, che ha il ruolo di collegare e scandire i momenti dello spettacolo, comprende arie di Gioachino Rossini (Semiramide e La Cenerentola), Wolfgang Amadeus Mozart (Le nozze di Figaro) e i brani Un modo ci sarà e Mondi Possibili di Simona Iuorio.

Costi

È possibile acquistare i biglietti online o presso la biglietteria del Teatro Comunale di Bolzano e dell’Auditorium di Trento
info@ticket.bz.it 

Info
Fondazione Haydn di Bolzano e Trento
Via Gilm 1/A - 39100 Bolzano
www.haydn.it