Tutti nello stesso piatto

Cinema

Tutti nello stesso piatto. Festival Internazionale di Cinema Cibo & VideoDiversità

ore 17.30 ABOVE THE HEART
ANTEPRIMA ITALIANA
regia Gaëlle Komar | produzione Alliias Geko
paese Belgio | anno 2011
lingua Francese | sottotitoli Inglese
durata 79'

All'alba, centinaia di animali entrano nel macello. Gli uomini sono lì ad accoglierli, l'abbattimento è la prima tappa della loro trasformazione. La catena, una volta avviata, scandisce il ritmo del lavoro: sia la natura animale che le competenze dell'operaio sono sottomesse a esso. dalla bestia alla carne, dalla sistematizzazione/ sistema industriale ai prodotti confezionati, come si determina il nostro consumo? Fino a che punto un modo di produzione definisce la nostra cultura e le nostre aspirazioni; per quale merce e per quale umanità?

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ore 18.50 IL FIORE BLU DI ANTERIVO / DIE BLAUE BLUME VON ALTRET
regia Elisa Nicoli
paese Italia, Trentino Alto Adige | anno 2013
lingua Italiano e Tedesco
sottotitoli Italiano e Tedesco
durata 26'

Il film documentario racconta il progetto di recupero della coltivazione di lupini ad Anterivo (bz) da trasformare nel surrogato del caffè dal nome locale “voltruier Kaffee”, il Caffè di Anterivo. Sia il lupino che l'orzo, utilizzati per la realizzazione del Caffè di Anterivo, vengono coltivati ad Anterivo, a 1200 m slm, un paese situato a cavallo tra Alto Adige e trentino, tra il mondo tedesco e quello italiano. Qui i lupini erano storicamente impiegati a questo scopo dalla fine dell'800. La pianta utilizzata costituisce una specialità autoctona sia dal punto di vista botanico che dal punto di vista della tradizione colturale. Il “voltruier Kaffee” è infatti parte integrante della memoria collettiva degli abitanti del paese

Al termine della proiezione interverrà la regista ELISA NICOLI

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ore 19.30 RAINMAKERS / GUERRIERI CINESI PER L'AMBIENTE
produzione Bruno Felix & Femke Wolting for
Submarine
paese Repubblica Popolare Cinese | anno 2010
lingua Cinese | sottotitoli Italiano | durata 70'

Un paese in cui, per far piovere, sparano alle nuvole. È con questa immagine che il regista olandese Floris-Jan van Luyn cattura l'essenza della Cina contemporanea, trasformandola in fotogramma. Un'immagine, tanto metaforica quanto calzante, che fa da prologo al racconto in quattro atti di un paese in bilico sulle contraddizioni. Rainmakers è un documentario investigativo sul declino ambientale in Cina. La storia è raccontata dalla prospettiva di quattro attivisti che si rifiutano di accettare la costante distruzione ecologica della loro terra natia. Camminando sul bordo tra eroismo e ostinazione convinta, quattro straordinari esponenti della società civile cinese spiegano perché hanno il coraggio di combattere le autorità locali, nonostante le probabilità di vittoria scoraggianti. Il film costruisce il suo quadro visivo intorno ai quattro elementi della natura. L'aria inquinata di Changsha, l'acqua contaminata del fiume Qiantang, l'avanzamento della sabbia del deserto tengger e il fuoco soffocante di un inceneritore a Pechino servono da simboli di una battaglia ambientale che conta pochissimi vincitori, e una miriade di perdenti

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ore 20.40 CANNING PARADISE
regia Olivier Pollet
produzione Olivier Pollet / Fourth World Films
paese Australia, Papua Nuova Guinea, Francia
anno 2012
lingua Inglese, Tok Pidgin | sottotitoli Italiano
durata 90'

Decenni di sovrasfruttamento delle risorse ittiche da parte dell'industria mondiale del tonno hanno progressivamente spinto le frontiere fino alle acque della Papua Nuova Guinea. Se nel 1950 si pescavano 400.000 tonnellate di tonno, oggi il numero ha raggiunto la soglia dei 4 milioni. Il costo è anzitutto umano, e sta affliggendo quei luoghi della terra che ancora non avevano subito gli effetti più impattanti della globalizzazione..


organizzazione: Mandacarù Onlus