Tutti nello stesso piatto
Tutti nello stesso piatto. Festival Internazionale di Cinema Cibo & VideoDiversità
12.30 SILENT SNOW. THE INVISIBLE POISONING OF THE WORLD di Jan van den Berg | Groenlandia, India e altri, 2010 71'
Il Circolo Polare Artico è uno degli esempi più eclatanti di bellezza naturale incontaminata: una zona nordica senza fine dove ognuno riesce a trovare il modo di sopravvivere. Ma un assassino silenzioso sta distruggendo le comunità Inuit della Groenlandia, sono le scorie chimiche che si accumulano invisibilmente qui e che provengono da tutto il pianeta. Una giovane donna groenlandese compie un viaggio attraverso tre continenti alla ricerca delle cause della contaminazione che sta lentamente avvelenando la sua gente.
18.45 BIKPELA BAGARAP - BIG DAMAGE / DANNO INGENTE di David Fedele | Australia, 2011 43'
Il drammatico retroscena dei massicci disboscamenti nella giungla della Papua Nuova Guinea legato alla locale industria del legno. Un racconto di sfruttamento e di promesse non mantenute, girato in modo semiclandestino in una terra in cui le popolazioni indigene sono trattate come cittadini di seconda categoria dalle compagnie malesi e dai politici corrotti. I legittimi proprietari di terre ancestrali sono costretti a firmare documenti che non capiscono, ingannati dalla prospettiva inattesa di avere acqua fresca, medicinali e programmi educativi. Al contrario, ciò che resta sono solo territori di caccia distrutti, riserve dacqua inquinate e uno stile di vita rovinato per sempre.
19.45 UP IN SMOKE di Adam Wakeling | Honduras, 2011 70'
Up in Smoke segue il lavoro dello scienziato britannico Mike Hands, che negli ultimi 25 anni ha lavorato alla messa a punto di una tecnica di produzione agricola sostenibile che vada a sostituire lagricoltura slash and burn (taglia e brucia) utilizzata nelle foreste pluviali della zona equatoriale. Sono tre i personaggi principali: i due contadini dellHonduras Faustino e Aladino e lo stesso Mike Hands, che cerca supporto nei politici più influenti per inserire la sua tecnica tra gli argomenti di discussione nel Summit di Copenaghen 2009.
21.00 POKOT ASH YOGURT di Stefano Scarafia e Francesco Amato | Italia, 2011 24'
Pokot Ash Yogurt descrive la vita della comunità Pokot a Tarsoi, che ruota attorno alla produzione dello yogurt con la cenere, un prodotto tradizionale fatto con latte di capra e di mucca, e miscelato con la cenere di un albero locale, il cromwo. Il documentario segue Peter e John, due ex studenti dellUniversità di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (CN) che hanno collaborato al lancio del Presidio nel 2009 e che attualmente coordinano la rete di Slow Food in Kenya, nel loro lavoro di assistenza alla comunità per aiutare i Pokot a migliorare il benessere degli animali e dello stato dei pascoli. Durante il film incontriamo alcuni membri della comunità e le loro famiglie, scopriamo le loro tradizioni e la loro vita quotidiana e infine accompagniamo alcuni di loro a Cheese, il festival internazionale organizzato da Slow Food, dedicato al formaggio e alle produzioni casearie.
21.30 LES MANDARINES ET LES OLIVES NE TOMBENT PAS DU CIEL di Silvia Pèrez-Vitoria | Italia, 2011 77'
Nella primavera del 2011, una delegazione formata da membri del sindacato dei contadini e delle associazioni europee si reca in Calabria, per condurre una ricerca sulla situazione a seguito delle rivolte dei braccianti, avvenute a Rosarno nel 2010. Il documentario testimonia le drammatiche condizioni sociali in cui vengono prodotte la frutta e la verdura italiane, messe in opera da unagricoltura industrializzata ma fortemente orientata verso alti rendimenti e bassi costi di produzione.
organizzazione: Mandacarù Onlus