Tutti nello stesso piatto
Tutti nello stesso piatto. Festival Internazionale di Cinema Cibo & VideoDiversità
ore 17.30 WAKING THE GREEN TIGER
ANTEPRIMA ITALIANA
regia Gary Marcuse
produzione Face to Face Media
paese Repubblica Popolare Cinese | anno 2011
lingua Inglese/Cinese | sottotitoli Italiano
durata 78'
Attraverso lo sguardo di attivisti, agricoltori e giornalisti, Waking the Green Tiger segue la straordinaria resistenza alla costruzione di un'enorme diga progettata nell'alto corso dello Yangtze, in prossimità della spettacolare Gola del Salto della tigre, nella Cina sud-occidentale, che forzerebbe 100.000 persone ad abbandonare le proprie abitazioni per trasferirsi altrove. Grazie a un incredibile filmato d'archivio mai proiettato all'infuori della Cina e all'intervista di un membro del governo e altri testimoni, il documentario racconta anche la storia della campagna politica del Presidente Mao per la conquista della natura nel nome del progresso. Con l'approvazione di una nuova legge ambientale, un movimento ecologista inizia a prendere piede: per la prima volta nella storia del paese, i cittadini comuni hanno il diritto di partecipare democraticamente alle decisioni del governo. Agricoltori e attivisti uniscono le forze per opporsi alla diga e salvare la loro valle; il movimento così innescato ha il potenziale di trasformare la Cina. Gli attivisti e il precedente direttore dell'Agenzia di Protezione Ambientale Cinese, Qu Geping, ritengono che tale legge ambientale e la democrazia verde offrano un modello per l'evoluzione della democrazia in Cina.
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ore 19.00 EL GIGANTE
produzione La Danza Inmovil
paese Colombia | anno 2012
lingua Spagnolo | sottotitoli Italiano
durata 62'
Che faresti se un giorno venissero a casa tua e ti dicessero che sarà sommersa? La costruzione di una diga minaccia la valle del fiume Magdalena, la flora e la fauna, la sua gente e il loro modo di vivere. Un gruppo di contadini e pescatori cresciuti all'ombra del Gigante lotta contro le multinazionali enel/endesa e Impregilo che procedono nella costruzione ignorando le voci di dissenso, con un atteggiamento spudoratamente compiacente delle istituzioni e la protezione di un battaglione dell'esercito. Il film documenta attraverso le voci dei protagonisti e il susseguirsi delle azioni di protesta un anno di una lotta che ancora non si è conclusa.
Al termine della proiezione interverrà FRANCESCA CAPRINI di YAKU ONLUS
ore 20.15 TERRA BRUCIATA > VOCI DALLA NUOVA FRONTIERA DELLA COLONIZZAZIONE
Terra bruciata voci dalla nuova frontiera della colonizzazione è un documentario prodotto da Terra Nuova onlus centro per il volontariato nell'ambito della campagna EuropAfrica.
regia Danilo Licciardello e Simone Ciani
produzione Terra Nuova
paese Italia-Congo | anno 2012
lingua Francese e Italiano | sottotitoli Italiano
durata 20'
In Africa si stima che negli ultimi 10 anni siano stati almeno 24 milioni gli ettari di terra "affittati" o acquistati dalle multinazionali per fini speculativi, alimentari ed energetici. Nella sola repubblica del Congo questo dato supera i 500.000 ettari. decine di migliaia di contadini e molte comunità rurali, anche millenarie, di colpo sono state allontanate e sradicate dai propri territori di origine. Le prime vittime del land grabbing, i piccoli produttori e le comunità locali, in una carrellata di interviste spiegano perché questo fenomeno corrisponde alla negazione del diritto al cibo e a produrre per milioni di persone. Le estrazioni petrolifere avvelenano la terra e l'acqua; alcuni animali sono morti ed è forte il disagio provocato dalla generale scarsità di cibo. Quella che prima era una terra fertile è oggi spaventosamente compromessa: le colture marciscono sotto gli occhi di comunità totalmente ignare di quanto stia effettivamente accadendo sui loro territori. In molti sono costretti ad andarsene. Le organizzazioni contadine africane, però, non stanno a guardare e si impegnano tenacemente per contrastare il furto delle terre, in primo luogo nell'ambito del Comitato Mondiale per la sovranità alimentare e attraverso le Linee Guida per la governance responsabile della terra, dei territori di pesca e le foreste. Si tratta di una lotta per la giustizia e l'uguaglianza nell'accesso alle risorse naturali. Una feroce battaglia che i piccoli produttori e la società civile sono assolutamente determinati a vincere.
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ore 20.35 TERRA NERA
regia Simone Ciani e Danilo Licciardello
paese Canada e Congo | anno 2013
lingua Inglese | sottotitoli Italiano
durata 50'
La multinazionale italiana eni ha avviato un programma per l'estrazione di sabbie bituminose nella foresta pluviale della repubblica del Congo, dalla cui lavorazione ricaverà petrolio. In Alberta, Canada, la Shell e altre corporation estraggono le Tar Sands da mezzo secolo con conseguenze devastanti per la salute della popolazione. Una riflessione sui danni causati dalla corsa irrazionale verso la distruzione del pianeta. Gli indiani d'America e i nativi congolesi, due popoli lontani ma uniti da una lotta per la sopravvivenza.
Al termine della proiezione interverranno i registi SIMONE CIANI e DANILO LICCIARDELLO, e MIRIAM ROSSI, responsabile COOPI Trentino
organizzazione: Mandacarù Onlus