Tutti nello stesso piatto

Cinema

Tutti nello stesso piatto

ore 18.30 LA BOTANICA DEL DESIDERIO
Regia: Michael Schwarz | Produzione: Michael Schwarz
Paese: Stati Uniti | Anno: 2009 | Lingua: Inglese
Sottotitoli: Italiano | Durata: 117’
Fiori. Alberi. Piante. Abbiamo sempre creduto di essere noi a controllare loro. Ma se, di fatto, fossero stati loro a modellare la nostra evoluzione? Partendo da questa domanda provocatoria, “The botany of desire” esplora, illuminandola, la nostra relazione con la natura dal punto di vista delle piante.“The botany of desire” mostra che noi esseri umani facciamo intimamente parte del disegno della natura e non ne siamo al di fuori, stabilendo un collegamento tra i nostri bisogni “fondamentali”: di dolcezza,bellezza,ebbrezza e di controllo della natura,e le piante che li soddisfano:mele, tulipani,marijuana e patate.
Proiezione realizzata con il supporto di Legambiente Trentino e in collaborazione con il “Festival Cinemambiente” di Torino

ore 20.30 MELART l’aperitivo a base di Trento DOC e di Piccoli Frutti Sant’Orsola
Cous Cous della Palestina al broccolo di Torbole

ore 20.45 FAIR TALES
Regia: Nicola Moruzzi e Giovanni Pompili
Produzione: Fake Factory, Polar Star Films, Ctm altromercato.
Paese di produzione: Italia | Girato: Marocco, Egitto, Palestina
Anno: 2010 | Durata: 53’
Dopo 15 anni il trattato di Barcellona ha raggiunto l’obiettivo? Oggi il Mediterraneo è di nuovo uno spazio aperto? Khaoula,una cantante marocchina che vive nella capitale catalana, viene coinvolta nella realizzazione di un documentario che la porterà sulla sponda araba del Mediterraneo alla ricerca di progetti di economia sostenibile e commercio equo. Ma per compiere il suo viaggio, potrebbe essere un problema la sua nazionalità?

ore 21.45 AL MORWAAL RUMMAN / POMMEGRANATES AND MIRRH MELOGRANI E MIRRA
Regia: Najwa Najjar | Produzione: Hani Kort
Paese: Germania, France, Kuwait | Anno: 2009
Lingua:Arabo,Inglese,Ebraico | Sottotitoli: Inglese e Italiano | Durata: 98’
Il gioioso matrimonio della ballerina palestinese Kamar con Zaid è seguito quasi immediatamente dall’incarcerazione dello stesso Zaid in una prigione israeliana per aver rifiutato di lasciare la sua terra. Kamar, donna indomita dallo spirito libero, cerca di sostenere il marito ed essere una moglie rispettosa ma deve combattere con l’idea di dover abbandonare la danza e i propri sogni. Le cose si complicano quando un nuovo istruttore di danza, Kais, ritorna nella scuola di Kamar dopo aver trascorso molti anni in Libano e inizia a dimostrare un particolare interesse per la ragazza. Kamar inizia così a lottare con il peso interiore che le provoca la situazione di Kais. Un contrasto che porterà in superficie i difficili tentativi di trovare un equilibrio fra i propri desideri e i doveri di moglie di un prigioniero.
Un film che affronta con onestà il modo in cui una donna deve fronteggiare le diverse realtà della vita nella Palestina contemporanea, rifiutando al contempo di dover essere definita dalla realtà stessa che la circonda.

ore 21.30 Proclamazione dei vincitori del Festival
La giuria ufficiale del Festival, composta da professionisti del mondo del cinema, dello spettacolo e della cultura, ha il compito di scegliere i vincitori nelle categorie di miglior lungometraggio e miglior cortometraggio.
Il pubblico vota in sala lamigliore docufiction della sezione “Fuori Menu” decidendo quindi il premio del pubblico.
I premi ufficiali:
miglior lungometraggio
miglior cortometraggio
premio del pubblico


organizzazione: Mandacarù Onlus