Tutti nello stesso piatto

Cinema

Tutti nello stesso piatto

ore 17.30 A BLOOMING BUSINESS / UN BUSINESS IN FIORE
Regia: Ton van Zantvoort | Produzione: Newton film | Paese: Paesi Bassi
Anno: 2009 | Lingua: Inglese,Swahili | Sottotitoli: Italiano | Durata: 52’
Poetico documentario di Ton Van Zantvoort che racconta di popolazioni keniote imprigionate dall’industria floricola mondiale. I dilemmi di questa industria si svelano dolorosamente e un mondo oscuro di oppressione, di abusi sessuali e di terribili condizioni di lavoro viene alla luce. C’è una sola conclusione possibile: l’odore della rosa importata non è dolce,ma amaro. Il film combina la semplice osservazione con i commenti dal vivo dei personaggi principali. La cinepresa è assente e presente allo stesso tempo. Con grande umanità van Zantvoort ci mostra un mondo diverso in cui ogni vita umana è preziosa.

ore 18.30 SCIENZIATI SOTTO ATTACCO
Regia: BertramVerhaag | Produzione: BertramVerhaag
Paese: Germania | Anno: 2009 | Lingua: Inglese
Sottotitoli: Inglese | Durata: 88’
L’ingegneria genetica nel campo magnetico del denaro. Nei primi anni ’90 la multinazionale dei prodotti agro-chimici “Monsanto” ha introdotto piante geneticamente modificate sul mercato, il che è l’equivalente di una rivoluzione agricola per quelli che pensano di risolvere tutti i problemi alimentari del mondo. Altri vedono invece queste piante come una distruzione irrevocabile della bio-diversità su questo pianeta che ha bisogno di essere ferocemente combattuta. Arpad Pusztai e Ignacio Chapela hanno due cose in comune. Sono entrambi illustri scienziati le cui carriere sono state distrutte. Entrambi scelsero di studiare il fenomeno della ingegneria genetica. Entrambi hanno fatto importanti scoperte. Entrambi soffrono la sorte di coloro che criticano i potenti interessi costituiti che ora dominano le grandi imprese e la ricerca scientifica. Le dichiarazioni rese dagli stessi scienziati dimostrano che il 95% della ricerca nel settore dell’ingegneria genetica è pagato dall’industria. Solo il 5% della ricerca è indipendente. Il grande pericolo per la libertà della scienza e della nostra democrazia è evidente. Può il pubblico – noi tutti – fidarsi ancora della scienza?

ore 20.00 RAUW / RAW/ CRUDO
Regia: Anneloek Sollart | Produzione: Swaze Hartog
Paese: Paesi Bassi | Anno: 2008 | Lingua: Olandese
Sottotitoli: Inglese | Durata: 25’
Il film è il ritratto delicato di un bambino con una grande forza interiore. Tom ha 11 anni e conduce una vita normale: la scuola, gli amici, le partite a calcio. Ma c’è qualcosa che lo rende differente. Su suggerimento della madre, Tom ha eliminato dai suoi pasti ogni cibo cucinato, seguendo la Raw Food Diet, che prevede un’alimentazione a base di frutta e verdura crude, senza carne, né zucchero. Una scelta non facile per Tom, costretto ad affrontare la curiosità dei compagni, a vincere la tentazione di mangiare qualcosa che lo farebbe star male, a fronteggiare l’atteggiamento protettivo della madre, spaventata dalla nocività delle pietanze cucinate.

ore 20.30 L’UOMO DEL GRANO
Regia: Giancarlo Baudena | Produzione: Stella Polare Film s.r.l.
Paese: Italia | Anno: 2009 | Lingua: Italiano
Sottotitoli: Inglese | Durata: 105’
L’uomo del grano è il tentativo di restituire al mondo il ricordo di una delle figure più illustri della cultura scientifica italiana. Il film racconta la vita e il duro e tenace lavoro di Nazareno Strampelli partendo dal paese natale, Crispiero, nella provincia marchigiana, nel 1873. Le eredità che Nazareno Strampelli ha lasciato all’umanità sono le nuove qualità di grano con elevate capacità produttive e resistenza alle malattie, che hanno aumentato la produzione di questo cereale nel mondo intero, ma anche il suo profondo senso civico e morale trasmesso alla gente attraverso il suo calore umano.

ore 22.20 ECO HERE - DEATH THERE / QUI BIO, LÌ MORTE
Regia: IngeAltemeier
Produzione: Altemeier & Hornung Film Production
Paese: Germania | Anno: 2009 | Lingua: Inglese | Durata: 26’
Un cucciolo di orango è alla disperata ricerca della sua mamma. Si trascina per una piantagione di palme da olio nel Kalimantan in Indonesia. Poiché l’olio di palma è un prezioso materiale grezzo “eco-sostenibile”, per i proprietari di piantagioni, un orango equivale a un parassita. Margarina, detergenti, cosmetici e diesel ecologico sono tutti derivati da questa “risorsa rinnovabile”. La produzione intensiva di palme da olio,però,è da tempo al centro di controversie.


organizzazione: Mandacarù Onlus