Tutti i luoghi della cultura

Grazie alla collaborazione con Still I Rise, un allestimento completamente rinnovato e un atto d’amore per i più bisognosi

Ufficio Stampa - Azienda per il Turismo Val di Non

Un ponte tra Italia e Germania

Venerdì, 16 Settembre 2022

Biblioteca civica · Riva del Garda

Un ponte tra Italia e Spagna

Domenica, 10 Maggio 2020

Teatro Valle dei Laghi di Vezzano

Un ponte tra Occidente ed Oriente

Lunedì, 15 Agosto 2005

Badia di S. Lorenzo - Doss Trent · Trento

Un ponte tra Occidente ed Oriente

Mercoledì, 10 Agosto 2005

Badia di S. Lorenzo - Doss Trent · Trento

Un Popolo in Cammino

dal 01/10/2002 al 01/12/2002

Chiesa S. Marco - Sala S. Giuseppe · Rovereto

Un popolo, due patrie

Giovedì, 04 Giugno 2015

Sala Consiliare · Calliano

Un popolo, due patrie

Sabato, 23 Maggio 2015

Casino di Bersaglio di Maso Togn · Faedo

Cent’anni e se ne parla ancora. Quella Guerra che fu definita “grande” e che papa Benedetto XIV (1917) bollò come “inutile strage”, dal 2014 è al centro di convegni di studio, rievocazioni, seminari e manifestazioni. Soprattutto in Trentino-Alto Adige e nella Venezia Giulia, dove la chiamata alle armi si avviò un anno prima rispetto all’Italia.

Di solito, la storia è scritta dai vincitori. In quella guerra i nostri nonni, mandati al fronte come vittime predestinate nell’estate del 1914, furono dalla parte dei vinti, invischiati e coinvolti, loro malgrado, in una “guerra tra parenti” quale fu il primo conflitto mondiale. […]

Quella sterminata carneficina si sarebbe potuta e dovuta evitare. Così non fu. Nelle Valli del Trentino, quando arrivò l’ordine della mobilitazione generale, i nostri nonni dovettero lasciare la zappa nel campo, la falce sul prato, la vacca nella stalla, la famiglia in lacrime. Non ne capivano la ragione ma furono costretti a obbedire.

Fu chiamata “Grande”, ma solo perché coloro che la subirono o furono costretti a combatterla videro il sangue correre a fiumi e crescere accanto sterminate foreste di croci. Chiamato alle armi con un avviso dal pulpito o dalla cartolina-precetto, nell’estate del 1914 un popolo di contadini-soldati si ammassò sui fronti degli Imperi centrali. Partirono che erano giovani. Coloro ai quali la sorte risparmiò la vita tornarono a casa già vecchi. Dopo quattro anni di guerra, i Trentini si ritrovarono cittadini italiani. Ma a che prezzo…

Un potere al femminile: Hatchepsut… il faraone donna

Lunedì, 08 Agosto 2005

Sala culturale · Ziano di Fiemme

Un presepe per la pace

dal 07/12/2008 al 06/01/2009

Chiesa del Rione 2 Giugno · Riva del Garda

Un presepe per la Pace

dal 06/12/2003 al 06/01/2004

Palazzo Martini · Riva del Garda

Un presepe per la pace

dal 08/12/2004 al 09/01/2005

Palazzo Martini · Riva del Garda

Un Presepe per la Pace

dal 08/12/2005 al 08/01/2006

Palazzo Martini · Riva del Garda

Un presepe per la pace

dal 09/12/2007 al 06/01/2008

Spiaggia degli Olivi · Riva del Garda

Un presepe per la Pace

dal 07/12/2002 al 06/01/2003

Palazzo Martini · Riva del Garda

Un presepe per la pace

dal 10/12/2006 al 06/01/2007

Palazzo Martini · Riva del Garda

Un presepe speciale con l'aiuto di mamma e papà

Sabato, 10 Dicembre 2011

Museo Diocesano Tridentino · Trento

Un presepe speciale con l'aiuto di mamma e papà

Sabato, 26 Novembre 2011

Museo Diocesano Tridentino · Trento

Un presepio di parole

Venerdì, 14 Dicembre 2001

Libreria Artigianelli · Trento

Un presepio solo, ma grande

dal 08/12/2008 al 06/01/2009

Parco di Romagnano · Trento